Gaetano Burrattini, consulente e formatore: “Usare la delegazione di pagamento per finanziare l’attività di onlus ed enti mutualistici”

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Gaetano BurrattiniUtilizzare la delegazione di pagamento per finanziare l’attività di onlus ed enti con finalità mutualistiche. È questo l’ultimo progetto di Gaetano Burrattini, esperto di cessione del quinto, consulente, formatore e autore di numerosi libri, l’ultimo dei quali è La cessione del quinto dello stipendio. Leggi, circolari e sentenze in materia di pignorabilità degli stipendi (Edizioni Giuridiche Simone, 2016). “Da diversi anni collaboro con il Centro La Tendaspiega Burrattini -. Recentemente abbiamo avviato una sperimentazione relativa ad alcune convenzioni con aziende della Campania per finanziare le attività della onlus. Oggi i dipendenti delle imprese possono aderire a queste convenzioni e versare tramite delegazione di pagamento una cifra mensile per sostenere l’importante attività del centro. Inoltre stiamo studiando per allargare questo sistema ad altre realtà, tra cui la Caritas di Roma”. L’associazione Centro La Tenda Onlus è nata a Napoli nel 1981 per volontà di un giovane sacerdote, don Antonio Vitiello, e di un gruppo di volontari impegnati a far fronte al problema della tossicodipendenza. Dopo una lunga esperienza in questo campo, l’associazione ha iniziato a interessarsi ad altre problematiche sociali, orientando la propria attenzione verso tutte quelle situazioni di disagio che non sempre trovano adeguate risposte da parte delle istituzioni. Nel 2000 il Centro La Tenda ha avviato un percorso di assistenza rivolto ai minori e alle famiglie del quartiere Sanità, con attività di sostegno scolastico e socio-ricreativo realizzate in rete con le scuole, i servizi sociali e le realtà del terzo settore presenti sul territorio. Nel 2005 sono state avviate attività di contrasto della povertà di strada attraverso l’accoglienza di persone senza fissa dimora, italiane e immigrate. Nel 2008 ha preso il processo di dismissione delle comunità terapeutiche, terminato nel 2015. Da allora gli sforzi della onlus sono dedicati completamente alla gestione e all’implementazione di nuovi servizi nell’area minori e famiglie, nell’area contrasto alla povertà e accoglienza immigrati.

Come è nato questo progetto?
Tutto è collegato alla circolare n.2 del 2015 della Ragioneria dello Stato, che disciplina la delegazione di pagamento, una forma di finanziamento basata su una trattenuta che un lavoratore accetta di subire sulla propria busta paga. La circolare ha ampliato l’applicazione della delegazione di pagamento ai contributi che è possibile versare a favore di determinate categorie di soggetti di particolare rilevanza sociale, tra cui le onlus e gli enti con finalità mutualistica.

Quali vantaggi offre questo sistema delle convenzioni?
I vantaggi sono di due tipi: la comodità e il fatto che in questo modo anche coloro che, per ragioni di varia natura, ad esempio perché protestati, non hanno la possibilità di accedere a un conto in banca, possono decidere di finanziare onlus ed enti.

 C’è una cifra minima per avviare la delegazione di pagamento?
La circolare stabilisce una cifra minima di 5 euro al mese. Non è invece prevista una cifra massima.

Quando riuscirete ad avviare le convenzioni con la Caritas?
Al momento il progetto è ancora in fase di studio. Ci sono molte questioni tecniche e burocratiche che devono essere analizzate e risolte prima di poter procedere.