Gaetano Maria Alaimo (Pragmae): “Con la 141 si ritornare a dare dignità e professionalità a tutto il mondo della mediazione creditizia”.

 

“Il 30 Giugno 2012 rappresenta una data importante – ha osservato Alaimo – che segnerà il passaggio al nuovo regime di controllo e di monitoraggio dell’intermediazione finanziaria e della mediazione creditizia da parte del nuovo Organismo di Vigilanza”.

“Con l’introduzione del D. Lgs. 141/2010 – ha aggiunto – ritengo che dei 140.000 iscritti presso l’U.I.F. come agenti e mediatori, ne rimarranno in attività in Italia meno di un terzo. L’introduzione di una regolamentazione della professione penso sia fondamentale per ritornare a dare dignità e professionalità a una attività abbandonata a se stessa da troppo tempo. L’obiettivo è quello di creare controlli stringenti e regole precise per l’operatività, di qualificare dei veri professionisti del settore, muniti di requisiti adeguati, sui quali investire con una formazione costante, ma soprattutto poter fornire al cliente finale la certezza e la trasparenza delle operazioni finanziarie”.

“Chi si adeguerà in tempi brevi alla nuova normativa –  è la conclusione di Alaimo – per sua propria convinzione e non solo per la nuova imposizione legislativa, sarà un interlocutore affidabile, supportato nella sua attività in maniera duratura e stabile nel tempo dalle banche e dalle compagnie assicurative”.

Gaetano Maria Alaimo (Pragmae): “Con la 141 si ritornare a dare dignità e professionalità a tutto il mondo della mediazione creditizia”. ultima modifica: 2012-02-06T14:28:49+00:00 da Flavio Meloni

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