Gaetano Nardo, ad Premia Finance: “Le novità del 2025. E i progetti di crescita per linee interne ed esterne del 2026”

Gaetano Nardo, ad Premia Finance

Il 2025 è stato un anno ricco di attività e di novità per Premia Finance. Innovazione digitale, comunicazione e sviluppo commerciale sono state le parole d’ordine dell’anno da poco concluso, nel quale ci siamo posti il duplice obiettivo di rafforzare la leadership nel comparto della cessione del quinto e ampliare l’offerta attraverso strategie di cross selling.

Così Gaetano Nardo, amministratore delegato di Premia Finance, commenta le novità introdotte dalla società di mediazione creditizia per incrementare il business nel 2025. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente a pochi giorni dalla convention aziendale “The future is now, in programma il prossimo 23 gennaio presso Spazio Novecento a Roma, per riassumere i principali risultati e i cambiamenti intervenuti nell’anno appena terminato.

Quali nuove attività avete introdotto nel 2025?
Nel 2025 abbiamo investito in innovazione digitale e potenziato la nostra presenza sia sui canali social che sul territorio, con l’apertura di nuovi punti a marchio, per consolidare il brand a livello nazionale.
Nel primo semestre abbiamo inoltre lanciato Lead4you, un progetto strategico di lead generation interna guidato da Francesco Scollo, nominato digital sales manager nel mese di aprile. Il progetto coinvolge un team di 5 persone e ci permette di generare lead qualificati e ad alto potenziale per i nostri consulenti finanziari.

A questo proposito avete parlato di nuovo patto tra azienda e consulenti. Perché?
Lead4you rappresenta per noi più di un semplice strumento tecnologico. Testimonia la nostra volontà di investire direttamente nella crescita della rete commerciale. In un mercato competitivo, nel quale la chiave del successo è costituita principalmente dalla capacità di anticipare il futuro, vogliamo offrire una risposta concreta per una lead generation efficace e sostenibile. Ci siamo perciò impegnati a fornire ai nostri collaboratori un sistema integrato di marketing digitale, intelligenza artificiale e automazione commerciale. Ogni lead viene tracciato, analizzato e assegnato garantendo trasparenza e controllo. E i primi risultati non hanno tardato a manifestarsi.

Come avete rafforzato la vostra presenza sul territorio?
A maggio abbiamo inaugurato una nuova filiale diretta a Roma, che si aggiunge a quella di Catania e rappresenta un passo importante nella nostra strategia di crescita. Ci permetterà infatti di essere ancora più vicini alle esigenze dei consulenti del credito e a tutti gli agenti in attività finanziaria che vorranno sposare il progetto nella capitale.
Abbiamo poi aperto nuove agenzie a Rosolini, in provincia di Siracusa; a Siderno, in provincia di Reggio Calabria; a Modena; e a San Giovanni La Punta, in provincia di Catania.
Con le nuove aperture abbiamo superato le 40 agenzie a marchio sul territorio.
Per incrementare la rete abbiamo poi nominato nuovi area manager in Lombardia e a Prato. E ci prepariamo a rafforzare la nostra presenza in aree nelle quali siamo presenti ma c’è ancora spazio di sviluppo.

Su quali regioni punterete nel 2026?
Sicuramente su Lombardia e Toscana. E poi Piemonte, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Il nostro piano di sviluppo ci permetterà di ampliare la nostra rete e crescere per linee interne.

Quale obiettivo vi siete dati in termini di rete per l’anno appena iniziato?
Contiamo di incrementare il nostro numero di collaboratori in modo sostenibile, passando a 200 dagli attuali 160.
La nostra è una società di mediazione creditizia nella quale esistono ancora possibilità di crescita, contrariamente a quanto avviene in altre aziende di un settore che appare tendenzialmente saturo. E riteniamo che questo sia un forte elemento di attrattività, insieme alle condizioni vantaggiose e all’operatività garantita da uno dei nostri fiori all’occhiello: un back office strutturato che riesce a dare le giuste risposte in modo immediato ai collaboratori.

Su quali direttrici punterete per crescere ancora nel 2026?
Sicuramente proseguiremo il percorso avviato lo scorso anno nel campo dell’innovazione digitale. Nel 2026 la parola d’ordine sarà intelligenza artificiale. Stiamo infatti sviluppando un sistema di che possa agevolare, da un lato, il nostro back office e, dall’altro, la rete. E contiamo di presentarlo ai nostri consulenti a inizio anno.
Continueremo poi a puntare sulla diversificazione, per affiancare al nostro core business, rappresentato dalla cessione del quinto, sempre più mutui, assicurazioni, noleggio a lungo termine, etc.
E non trascureremo le nuove acquisizioni. Essendo una società quotata in Borsa, Premia Finance ha l’obiettivo di crescere anche per linee esterne, attraverso operazioni strategiche che ci permettano di incrementare la nostra quota di mercato nel comparto della cessione del quinto e non solo.