Gdpr, Nunzio Ragno fa il punto sulla situazione degli operatori in oro

Nunzio Ragno, Antico, Operatori in oroTra i soggetti tenuti ad adeguarsi alle disposizioni del Gdpr, il Regolamento generale sulla protezione dei dati, vi sono anche gli operatori in oro (compro oro, gioiellerie, artigiani orafi, operatori professionali in oro, e altri intermediari del commercio), i quali, nell’espletamento della specifica attività commerciale, trattano i dati personali dei propri clienti. Nunzio Ragno, presidente dell’Antico, Associazione nazionale tutela il comparto oro, fa il punto sugli adempimenti a carico di questi soggetti.

Quali sono i punti chiave del Gdpr che impattano sull’attività degli operatori in oro?
Le previsioni obbligatorie contenute nel nuovo regolamento Ue 2016/679 vanno dall’informativa e dal consenso al trattamento dei dati personali alla nomina del data protection officier, fino al registro dei trattamenti e alle misure di sicurezza a protezione dell’archivio dati. Il primo degli adempimenti, ossia l’informativa, con il Gdpr è al centro di un processo di revisione che mira ad adeguarlo ai cambiamenti legati all’uso delle nuove tecnologie. In tale ottica, il regolamento europeo amplia i contenuti dell’informativa definendone caratteristiche e modalità. Per quanto riguarda il consenso al trattamento dei dati, è importante sottolineare che per gli operatori in oro non vige l’obbligo di richiesta di consenso, giacché l’acquisizione dei medesimi dati corrisponde a un dovere di legge disposto dai decreti legislativi numero 90 e 92 del 25 maggio 2017.

E per quanto riguarda la nomina del data protection officier?
È obbligatoria solo nel caso in cui l’operatore in oro tratti dati intesi come sensibili. Allo stesso modo il registro dei trattamenti va tenuto regolarmente nell’ipotesi in cui l’azienda operi con almeno 250 dipendenti. Un’ultima innovazione del Gdpr consiste nell’aver riesaminato il sistema di protezione dei dati che il titolare del trattamento deve progettare e implementare nella sua realtà produttiva.

Quali sono, alla luce dell’attuale situazione, le iniziative messe in campo dall’Antico per la tutela degli operatori?
Il comitato scientifico dell’associazione ha seguito sin subito l’iter di formazione del nuovo regolamento sulla privacy e si è prestato a favore della categoria con campagne informative rivolte agli operatori del settore aurifero e ai propri associati. A questo proposito, ci tengo a comunicare, in forma ufficiosa, il raggiungimento di un accordo di convenzione con una società leader a livello nazionale e internazionale nella gestione d’impresa per lo svolgimento di tutti gli adempimenti necessari all’adeguamento normativo Gdpr. Con questo nuovo partner sono in programma una serie di iniziative, meeting, convegni e corsi formativi sul territorio nazionale finalizzati a garantire la massima efficienza e il pieno rispetto degli adempimenti che abbiamo analizzato in questa intervista.

Gdpr, Nunzio Ragno fa il punto sulla situazione degli operatori in oro ultima modifica: 2018-06-18T13:43:29+00:00 da Redazione

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