Generali sale all’84,7% del capitale di Cattolica

generali gruppoGrazie all’opa conclusa nei giorni scorsi Generali è salita all’84,47% del capitale di Cattolica Assicurazioni, con un esborso complessivo di 937 milioni (pari a 6,75 euro per azione) che si aggiungono ai 300 versati un anno fa per entrare, con un aumento di capitale riservato, nel capitale della società veronese, acquisendone il 23,7 per cento.

Generali dovrebbe procedere con un’integrazione che “potrà essere attuata sulla base di un rapporto di cambio che potrà non incorporare alcun premio” senza che ricorrano “i presupposti per l’insorgenza del diritto di recesso per gli azionisti di minoranza” che votino eventualmente contro le nozze.

Il completamento dell’operazione è previsto per il secondo semestre 2022, ma nel frattempo l’amministratore delegato Donnet potrà definire i passi dell’integrazione per il 15 dicembre, data in cui è attesa la presentazione del nuovo piano industriale del gruppo. Si tratta di un appuntamento in cui l’ad dovrà convincere la comunità finanziaria a rinnovargli il mandato per la terza volta nell’assemblea del 29 aprile 2022, scelta fortemente voluta da Mediobanca (che conta sul 12,9% del capitale e sul 17,2% dei diritti di voto) e contrastata dai pattisti, che chiedono una svolta nella governance e un M&A che vada oltre Cattolica, per portare Generali ai livelli delle rivali internazionali.