Generali: utili, premi e dividendo in crescita nel 2010

Il consiglio di amministrazione di Assicurazioni Generali, presieduto da Cesare Geronzi, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della Capogruppo relativi all’esercizio 2010.

 Nel dettaglio, il Leone di Trieste ha riportato un utile netto di 1.702 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto ai 1.309 messi a bilancio nel 2009, grazie al modello distributivo basato su reti proprietarie, all’efficace strategia di diversificazione geografica unita al fermo controllo delle dinamiche dei costi, e all’ottimo andamento della gestione tecnica e degli investimenti.

Generali ha così realizzato una delle crescite più elevate del settore, in un anno caratterizzato da incertezza e volatilità dei mercati. Il Gruppo ha chiuso il 2010 con un significativo sviluppo dei premi a oltre 73 miliardi di euro (+3,8% sul 2009) e un’elevata redditività del business, come mostra il risultato operativo che è stato superiore ai 4 miliardi di euro (+11,7%), valori che hanno permesso a Generali di centrare la parte più alta del range obiettivo fissato.

Il risultato operativo complessivo è stato in particolare spinto dal risultato del segmento vita, cresciuto a 3.026 milioni di euro (+23,5%) grazie soprattutto all’aumento dei volumi premi e al positivo contributo della gestione degli investimenti al margine finanziario del segmento. Non solo, al risultato vita hanno contribuito anche il buon andamento in Italia (+17,6%), Germania (+46,9%) e Francia (+31,1%).

Giovanni Perissinotto, Group Ceo di Generali, ha commentato così: “I risultati 2010 testimoniano come Generali cresce in maniera robusta con un risultato nel vita che è il migliore mai raggiunto nel Gruppo, grazie in particolare alla performance nella gestione degli investimenti. I driver di questa crescita sono stati il solido modello distributivo, forte delle nostre reti proprietarie, la leadership raggiunta nei mercati core – Italia, Francia e Germania – e l’ottimo posizionamento in quelli ad alto potenziale di sviluppo”.

Per quanto riguarda invece il risultato operativo del segmento danni, i dati parlano di una perdita dell’11,4 % rispetto al 2009 per 1.128 milioni di euro complessivi: a incidere sul risultato sono state soprattutto le catastrofi naturali che si sono verificate nel periodo, in particolare nei paesi CEE.

Infine il Combined Ratio si è attestato a 98,8% in linea con il valore dei primi 9 mesi dell’anno e solo in leggera crescita rispetto alla fine del 2009 (+0,5 punti percentuali; 98,3% a fine 2009).

Questi valori permettono a Generali di proporre un dividendo unitario per l’esercizio 2010 di 0,45 euro per azione, in crescita del 28,6% rispetto ai 0,35 del 2009. Il dividendo sarà in pagamento dal 26 maggio con stacco cedola a partire dal 23 maggio 2011.

Il nostro network distributivo, la qualità della raccolta vita e danni, la capacità di gestire gli investimenti – ha concluso Giovanni Perissinotto – ci fanno prevedere, in uno scenario di progressiva stabilizzazione dei mercati in cui opera il Gruppo e di moderato aumento dei tassi, un trend di crescita dei nostri risultati anche nel medio periodo”.

Leggi il comunicato completo

Generali: utili, premi e dividendo in crescita nel 2010 ultima modifica: 2011-03-18T13:25:38+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: