Gian Battista Baccarini, presidente Fiaip: “Formazione e innovazione saranno al centro della Fiaip 4.0”

Giambattista Baccarini, Fiaip“Vogliamo portare al centro della futura attività della Federazione il lavoro di noi agenti immobiliari e la nostra qualificazione professionale. Come prima cosa avvieremo una riflessione e un confronto sui diversi modelli operativi territoriali, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, per capire come concretamente lavorano i professionisti del settore immobiliare alle diverse latitudini della Penisola. Sulla base di questi dati elaboreremo insieme ai nostri iscritti un modello professionale di riferimento, che preveda un metodo specifico di lavoro e un insieme organico di servizi da offrire ai clienti, in modo da tutelarli e garantirli in un momento importante della propria vita quale la vendita o l’acquisto di un’abitazione”. Gian Battista Baccarini è stato eletto presidente della Fiaip a fine settembre, dopo aver ricoperto le cariche di presidente provinciale del collegio di Ravenna, di presidente regionale del collegio Emilia Romagna e di presidente della giunta nazionale della Federazione. Con lui parliamo dei progetti della Fiaip e delle sfide che il settore immobiliare dovrà affrontare nel prossimo futuro.

Quando è stato eletto alla guida della Federazione ha parlato di “congresso di svolta”. La Fiaip cambierà direzione rispetto al passato?
Saremo sempre più attenti ai temi, per noi centrali, della professionalità e della formazione. Un bravo agente immobiliare è quello che ha compiuto un percorso ad hoc che lo ha reso un professionista preparato, in grado di offrire un servizio ai clienti e alla collettività, facendo circolare sul mercato immobili “controllati” e con prezzi corrispondenti al loro reale valore. Un grande impegno sarà quindi profuso nell’attività formativa e informativa che la Fiaip porterà avanti, anche perché siamo fermamente convinti che si tratti di due strumenti indispensabili nella lotta contro l’esercizio abusivo della professione.

Un altro pilastro del vostro programma è l’innovazione. Che progetti avete a riguardo?
Realizzeremo quella che abbiamo chiamato Fiaip 4.0, che investirà grandi risorse ed energie in un processo di “rinnovamento” tecnologico. L’enorme mole di dati e informazioni che gli agenti immobiliari hanno a disposizione sarà organizzata e ordinata, in modo da fornire ai nostri iscritti un vantaggio competitivo. L’obiettivo ultimo è quello di rendere sempre più la Federazione un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

Una delle sue prime dichiarazioni da presidente è stata rivolta al governo, che secondo Lei deve “cambiare passo e strategie e cominciare nei fatti a supportare un settore che da solo vale il 20 per cento del Pil”…
Da anni riteniamo che gli incentivi fiscali e le altre misure adottate dall’esecutivo non siano sufficienti per un vero rilancio del settore immobiliare. Quello che serve è un progetto organico di riforma della fiscalità immobiliare, che peraltro la nostra Federazione, insieme a Confedilizia e altre associazioni, ha già sottoposto alle autorità, e che si basa su due elementi centrali: la riduzione reale della pressione fiscale, triplicata nel corso degli ultimi 8 anni, e la certezza della fiscalità immobiliare, che si può ottenere attraverso una tassa unica che consenta a un investitore di definire il rendimento economico netto del proprio investimento, come accade già in altri Paesi.
Gian Battista Baccarini, presidente Fiaip: “Formazione e innovazione saranno al centro della Fiaip 4.0” ultima modifica: 2017-10-13T14:11:23+00:00 da Paolo Tosatti

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