Gianluca Fresi, amministratore Imprendo Group: “Siamo al lavoro per ampliare la rete, arricchire il portafoglio prodotti e rafforzare il settore mutui”

Fresi, Imprendo GroupNata nel 2005 grazie a un’iniziativa imprenditoriale di Gianluca Fresi, Imprendo Group s.r.l. si è distinta nel corso degli anni per la qualità dell’erogato, da prima con Banca di Roma, poi con Unicredit – Banca per la Casa e infine come società agente di Barclays. Intravedendo nelle innovazioni previste dal decreto legislativo 141 del 2010 un’opportunità di crescita, nel giugno 2012 la compagine societaria ha prima deliberato un aumento di capitale da 10.000 a 310.000 euro e poi modificato l’oggetto sociale da agenzia a società di mediazione creditizia, così da poter chiedere il 31 ottobre successivo l’iscrizione al neo costituito Organismo degli agenti e mediatori, nel cui registro è iscritta al numero M.107. Attualmente l’azienda opera su tutto il territorio italiano con il brand registrato “InCredit+”. Con Fresi, che riveste la carica di amministratore unico, parliamo dei risultati raggiunti fino ad oggi e delle sfide che la società ha davanti.

Ci illustra sinteticamente il vostro modello di business?
Si tratta di un modello improntato alla “crescita sostenibile” dove, per “sostenibile” intendiamo non a basso impatto ambientale, bensì compatibile con il mercato e adeguato alle richieste della clientela. Abbiamo operato una grande selezione dei nostri collaboratori riducendone il numero dagli iniziali 65 del 2012 a una decina nel giro dei due anni. Successivamente però abbiamo ricominciato a crescere: in questi ultimi mesi, fra iscritti e in fase di iscrizione, abbiamo una ventina di nuovi collaboratori.

A quante unità puntate?
Abbiamo parlato di crescita sostenibile. Che significa crescere con il numero di collaboratori di pari passo con la nostra capacità di offrire un ottimo standard di servizio, sia qualitativamente che quantitativamente, agli enti eroganti partner e ai clienti. In questi anni ci siamo resi conto quanto sia difficile far sposare qualità e quantità. Non poniamo limiti precisi al numero massimo di collaboratori, ma penso che coprire le principali città e regioni nel giro dei 24 mesi sia un obiettivo alla portata di questa società. Richiamandoci al buon senso e alla crescita sostenibile possiamo dire che il nostro obiettivo attuale è di arrivare a 70 unità entro il primo semestre del 2016.

Come avviene il recruiting?
In modo estremamente mirato. La selezione si sviluppa in più fasi, anche in ottemperanza a quanto richiede la normativa in materia, ponendo particolare attenzione ai requisiti di cui devono essere in possesso coloro che aspirano a diventare collaboratori.

A livello territoriale avete presidii in ogni regione o siete concentrati in alcune zone specifiche?
Al momento presidiamo il territorio italiano da Nord a Sud a macchia di leopardo, soprattutto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sardegna, Sicilia, Calabria e Campania. Tuttavia, ora che abbiamo raffinato e adeguato la struttura di controllo, obbligatoria per società con oltre 20 collaboratori, contiamo di crescere in maniera più omogenea per arrivare a fine 2016 a una copertura quasi provinciale.

Come è andato il 2015 dal punto di vista dei numeri? Che previsioni avete per il 2016?
Quello che sta per concludersi è stato per noi un anno di transizione, con risultati non in linea con le potenzialità della  nuova struttura. Siamo comunque soddisfatti di quanto ottenuto, ma ci sono le condizioni per fare di più. Considerato il livello dei collaboratori che abbiamo inserito, per il 2016 abbiamo grandi aspettative.

Che progetti avete in cantiere per il prossimo futuro?
Stiamo lavorando per ampliare e consolidare la rete e per arricchire il portafoglio prodotti. Siamo molto competitivi nel settore delle cessioni del quinto e delle fidejussioni, ma non nascondo che mi piacerebbe rafforzare il settore dei mutui, da sempre nostro cavallo di battaglia, ampliando le convenzioni soprattutto in vista dell’imminente arrivo del 2016, che si preannuncia molto interessante e con un aumento della domanda di credito ipotecario. Il settore è molto competitivo e richiede la nostra massima duttilià e perseveranza. Sono certo che i risultati non tarderanno ad arrivare, e con i risultati, anche la nostra piena soddisfazione.

Gianluca Fresi, amministratore Imprendo Group: “Siamo al lavoro per ampliare la rete, arricchire il portafoglio prodotti e rafforzare il settore mutui” ultima modifica: 2015-12-11T20:46:54+00:00 da Paolo Tosatti

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