Giordano, Adiconsum: “Domanda di mutui in aumento ma le famiglie restano in difficoltà”

Adiconsum Logo“Le rilevazioni del Crif mettono in luce una serie di differenze con il periodo pre-crisi, a partire dagli importi richiesti che sono più bassi, e dal fatto che molti richieste non riguardano nuove accensioni, ma surroghe o sostituzioni”. Così Pietro Giordano, presidente nazionale di Adiconsum in merito ai dati pubblicati ieri da Crif, che parlano di un incremento del 49,4% nelle erogazioni di mutui a marzo

“Le famiglie italiane – ha aggiunto Giordano – versano ancora in gravi difficoltà e non riescono ad onorare le rate del mutuo e anche del credito al consumo. Come Adiconsum, ci battiamo da anni per misure che sostengano le famiglie in difficoltà, per scongiurare la perdita di un bene prezioso qual è la casa, non solo a livello economico, ma soprattutto familiare e sociale.

Oltre alla moratoria di 18 mesi dell’intera rata, abbiamo sottoscritto un accordo con l’Abi per la sospensione della sola quota capitale non solo per i mutui garantiti da ipoteche, ma anche per il credito al consumo di durata superiore ai 24 mesi.

Questo accordo  ha un particolare significato per 4 motivi: per la prima volta è stata messa a punto una misura per il credito al consumo, come richiesto da noi da tempo; nella platea degli aventi diritto trovano posto anche i soggetti che hanno subito sospensioni o riduzioni dell’orario di lavoro (cassaintegrati o in mobilità) dovuta alla prolungata crisi economica; la sospensione va ad aggiungersi e non a sostituire altre misure di sostegno; potranno usufruirne anche famiglie che hanno già usufruito di precedenti  moratorie, purché non siano state richieste nei 24 mesi precedenti”.

Giordano, Adiconsum: “Domanda di mutui in aumento ma le famiglie restano in difficoltà” ultima modifica: 2015-04-10T07:57:26+00:00 da Redazione

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