Giorgio Ferrero, ceo di Preta/MyBank: “L’autenticazione forte del cliente obbliga gli intermediari del credito a creare una customer journey che coniughi sicurezza e fluidità”

136

Giorgio Ferrero, MyBankIl 14 settembre è entrata in vigore l’ultima parte l’ultima parte della direttiva europea dedicata ai servizi di pagamento digitali, la cosiddetta PSD2, che detta norme per i conti e i movimenti di denaro online all’insegna di una maggior sicurezza e trasparenza. Tra le novità introdotte dalla nuova disciplina c’è la Sca, Strong customer authentication, l’autenticazione forte del cliente. Per comprendere quali conseguenze concrete avranno le nuove regole per gli intermediari del credito abbiamo rivolto alcune domande a Giorgio Ferrero, ceo di Preta s.a.s., la società che ha dato vita a MyBank, innovativa soluzione di autorizzazione elettronica che consente ai consumatori di effettuare in modo sicuro pagamenti online e autenticazioni dell’identità digitale usando il servizio di online banking delle propria banca o un’app da smartphone o tablet.   

Ora che è entrata in vigore l’autenticazione forte del cliente, cosa cambierà per gli intermediari del credito?
L’autenticazione forte è uno dei requisiti chiave previsti dalla PSD2, che rende obbligatoria per le banche (Account servicing payment service provider, Aspsps) l’apertura dell’accesso ai conti bancari alle terze parti autorizzate tramite un’interfaccia di accesso (Api). Secondo gli standard previsti dalla normativa europea, la procedura di autenticazione forte avviene in presenza due o più elementi classificati nelle categorie della conoscenza, del possesso e dell’inerenza del cliente con l’obiettivo di ridurre il rischio di frodi online. Uno dei principali fattori di attenzione da parte degli intermediari del credito sarà quindi creare una customer journey che coniughi gli standard di sicurezza previsti dalla regolamentazione europea con un’esperienza cliente fluida e sicura. Le regole di MyBank sono orientate alla Sca sin dalla sua costituzione, poichè da sempre ci siamo preoccupati della protezione dei dati delle persone fisiche e giuridiche e abbiamo incluso nelle specifiche di MyBank l’autenticazione a due fattori, precursore dell’attuale Sca. Sulla base delle periodiche verifiche in merito rileviamo che le banche hanno provveduto ad aggiornare i loro sistemi online a partire dal secondo trimestre di quest’anno con soluzioni differenziate.

Nell’ambito dei pagamenti digitali, quali nuove opportunità offrirà la Sca?
L’obbligo della Sca ha suscitato e continua a suscitare molta preoccupazione, ma sulla base dell’esperienza maturata nei mesi scorsi a noi pare un timore eccessivo, in particolare se riferito a MyBank, che non tiene conto dei benefici che in realtà l’autenticazione forte porta con sé e che cittadini e imprese apprezzano sempre di più. Forse non tutti sanno che, ad oggi, si tratta del sistema di protezione più sicuro che abbiamo a disposizione per proteggere i nostri account e le nostre operazioni online con tutti i dati sensibili ad essi connessi. Con la Sca si potrà quindi beneficiare di un maggiore livello di protezione dei dati anche nell’ambito della compravendita digitale: pagamenti protetti generano fiducia, acquirenti fiduciosi acquistano con serenità e quindi di più. Sicurezza, immediatezza, facilità è la combinazione che si è dimostrata vincente per MyBank e da cui l’intero ecosistema può trarre vantaggio. La Sca è stato da sempre un requisito indispensabile per i pagamenti tramite MyBank e, finora, tra gli “effetti collaterali” dell’autenticazione forte abbiamo registrato un incremento della popolazione che utilizza pagamenti digitali, un aumento dello scontrino medio e del fatturato. È importante inoltre sottolineare il contributo della Sca in termini di protezione dell’identità: un tema attuale in Italia, dove i tentativi di attacchi di phishing sono numerosi. La preoccupazione, purtroppo giustificata, dei cittadini e delle aziende è anche quella di non perdere la loro identità e i loro dati sensibili. L’applicazione dell’autenticazione forte contribuirà senza dubbio alla protezione di chi opera online e a ridurre il rischio di frodi, benefici già percepiti con MyBank.

Quali vantaggi offre MyBank rispetto alla concorrenza? 
Il grande vantaggio di MyBank è quello di essere una soluzione di pagamento già pienamente conforme ai requisiti di strong customer authentication richiesti dalla PSD2, che fa leva su un’architettura estremamente sicura e sull’usabilità dell’online banking, con standard e protocolli web costantemente aggiornati, MyBank offre la possibilità di transazioni protette dalla Sca e una significativa semplicità d’uso: l’azienda che adotta e offre il nostro metodo di pagamento ottempera non solo a quanto previsto dalla PSD2 in materia di autenticazione forte, di Aml (Anti money laudering, ndr), ma anche dal Gdpr (Protezione dati personali, ndr) e non necessita di significativi investimenti per il relativo allineamento. Proprio grazie all’autenticazione forte fornita dall’ambiente digitale protetto della banca, con MyBank non sono necessarie nuove registrazioni o nuove password. Il pagamento consiste in un bonifico bancario irrevocabile, con conferma immediata della transazione e senza alcun plafond o limite di importo. I vantaggi per chi paga e chi incassa con bonifico MyBank sono molteplici: nessuna registrazione aggiuntiva, identità protetta, protezione dei vari dati scambiati, pagamenti sicuri, certezza dell’incasso, ottimizzazione del capitale circolante e molti altri. MyBank è uno strumento di pagamento online versatile e inclusivo apprezzato da aziende, consumatori e pubblica amministrazione e i numeri parlano chiaro: oltre i 10 miliardi di euro transati, con picchi di 35 milioni di euro giornalieri.

Quali saranno i prossimi passi di MyBank? Ci sono progetti in cantiere?
Continuiamo a lavorare in ottica customer centricity, concentrandosi sull’esperienza d’uso degli utenti e cercando di rispondere alla necessità di sicurezza e fluidità dei pagamenti. Il pagamento frictionless, fluido e senza intoppi, è la chiave per un mercato digitale sano e in crescita: un utente che arriva in tutta serenità alla fase del carrello e conclude l’acquisto è un cliente che ha fiducia nel brand, nel suo sito e nel metodo di pagamento offerto. Tutti i nostri progetti hanno un obiettivo comune: lo scambio di informazioni finanziarie e non finanziarie per contribuire alla crescita del mercato digitale europeo, aumentarne la fiducia di utilizzo, e renderlo accessibile e vantaggioso per tutti gli stakeholder.