Giorgio Orioli, ceo di Consel: “Amplieremo la rete distributiva per la cessione del quinto”

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Orioli, ceo ConselNata all’inizio del 1999 come divisione di Biella Leasing s.p.a., Consel ha iniziato la propria attività nel giugno dello stesso anno. Nel dicembre dell’anno successivo, con la riunione del primo consiglio di amministrazione, si è formalmente costituita la Consel s.p.a.. Abbiamo rivolto alcune domande al ceo Giorgio Orioli per capire quali sono i progetti in cantiere e i programmi per il futuro.

Cosa prevede il piano industriale che avete presentato al momento dell’iscrizione al nuovo elenco unico degli intermediari?
Nell’ambito di un quadro economico volto a una generale, seppur moderata ripresa, le strategie commerciali di Consel hanno previsto una crescita delle quote di mercato e un incremento delle erogazioni attraverso canali e prodotti caratterizzati da minore rischiosità, anche attraverso il potenziamento delle sinergie con la rete distributiva di Banca Sella e Generali. In quest’ottica un peso rilevante viene dato ai prestiti personali con la rete del Gruppo Banca Sella, alle attività di up-selling sulla clientela acquisita dalle operazioni di credito finalizzato, allo sviluppo delle attività sugli esercenti grazie agli accordi con il Gruppo Banca Sella, all’ampliamento della rete Generali per la distribuzione del prestito finalizzato “assicurativo” e infine all’ottimizzazione della rete dei dealer Auto. Un peso significativo è inoltre attribuito al prodotto cessione del quinto, per il quale si intende proseguire nell’ampliamento della rete distributiva puntando sulla distribuzione in modalità diretta. Con l’acquisizione di nuove collaborazioni network, la sottoscrizione della convenzione con l’Inps e alcuni interventi informatici per migliorare ed efficientare ulteriormente i processi operativi, Consel ritiene di poter incrementare sensibilmente le erogazioni di questo comparto.

Che progetti avete in cantiere per il futuro? Come evolverete?
Per quanto concerne i prossimi progetti, entro l’anno verrà terminata la riorganizzazione della rete distributiva, privilegiando il network di agenti monomandatari per la distribuzione dei prodotti distribuiti alla clientela finale, quali prestiti personali e cessioni del quinto. Si è inoltre avviato un intenso processo formativo rivolto alla rete che distribuisce i prodotti Consel, finalizzato all’evoluzione della forza vendita verso un modello consulenziale con il cliente al centro.Un punto di attenzione è rappresentato dai canali digitali sui quali la società intende investire: sono in cantiere alcuni progetti per il lancio di nuovi prodotti e di nuovi servizi, quali la firma digitale e grafometrica. Si manterranno stabili le erogazioni sul settore auto, attraverso l’ottimizzazione delle attuali relazioni e lo sviluppo di nuove in modo mirato, cercando di mantenere soddisfacenti livelli di redditività. Sul credito finalizzato è attesa una moderata crescita, ma il comparto dove è atteso l’incremento più rilevante è quello dei prestiti personali e più ancora della cessione del quinto. Per il prossimo triennio è prevista una crescita oscillante tra il 6% e il 10%, anno su anno, in termini di nuove erogazioni.

Come pensate che cambierà il mercato nel prossimo triennio? In questo scenario quale posizione sarà occupata dalla vostra società?
Pensiamo che il quadro economico generale possa tornare a segnare positivamente il mercato del credito al consumo: alcuni indicatori, quali i consumi, il clima di fiducia e l’occupazione stanno tornando a dare segnali incoraggianti, seppur ancora molto contenuti. In questo scenario riteniamo che occorrano manovre di razionalizzazione, con un occhio particolare ai costi e alla qualità del credito. In questo senso proseguiremo il nostro percorso, non solo con i progetti commerciali già illustrati, ma anche con un nuovo modello organizzativo che punti di più all’outsourcing. Il nostro obiettivo è quello di ampliare le quote di mercato preservando la qualità del credito.