Giuseppe Gentile, direttore generale di ProntoPegno (Banca Sistema): “Continueremo a puntare sul credito su pegno in modo organico e senza escludere ulteriori acquisizioni”

Gentile, Banca SistemaDa pochi giorni, grazie al perfezionamento dell’acquisizione del relativo ramo d’azienda da Intesa Sanpaolo, è diventata il primo operatore bancario nel credito su pegno in Italia. Banca Sistema ha iniziato a puntare su questa forma di finanziamento nel 2017, vedendo incrementare notevolmente il business durante l’emergenza sanitaria scatenata dal Covid-19. Con Giuseppe Gentile, direttore generale di ProntoPegno, controllata di Banca Sistema, parliamo delle prospettive di sviluppo di questo particolare tipo di prestito. 

Quanto vale oggi il business del credito su pegno in Italia e che prospettive di sviluppo ha?
Il valore complessivo si aggira intorno al miliardo di euro. Si tratta di un tipo di business a cui non sono associate sofferenze, con un basso assorbimento patrimoniale e ottime prospettive di crescita. Inoltre, il prestito su pegno ha un valore sociale, potendo essere utilizzato da persone che per diversi motivi si trovano nella momentanea impossibilità di fare riferimento ad altre forme di finanziamento. È stato anche questo a spingerci a puntare su tale tipologia di prestito. A marzo 2017 abbiamo aperto la prima filiale a Milano, a cui si sono affiancate quelle di Napoli, Palermo, Pisa, Rimini e Roma. A fine 2019 ci è stata offerta l’opportunità di acquistare il ramo d’azienda di Intesa Sanpaolo, che ha portato all’operazione conclusa la settimana scorsa. Ora siamo il primo gruppo bancario del mercato italiano operante nel settore del credito su pegno.

Il credito su pegno è tra le più antiche forme di finanziamento: risale addirittura al Medioevo. Voi però l’avete adattato ai tempi moderni…
Esattamente. Le principali norme che disciplinano il prestito su pegno sono contenute in un regio decreto del 1938/39, che tra le atre cose stabilisce che il bene non riscattato alla scadenza del contratto (di 3,6 o 12 mesi) può essere venduto all’asta dopo 30 giorni. Come ProntoPegno, però, i tempi sono più lunghi (mediamente vendiamo i beni dopo 10 / 12 mesi dalla scadenza), il nostro interesse è che le persone rinnovino il finanziamento o riscattino il bene. La vendita all’asta è un’attività assolutamente ancillare. Basti pensare che in generale solo il 5% degli oggetti dati in garanzia viene venduto all’asta e che per noi questa percentuale, dopo l’acquisto del ramo di Intesa Sanpaolo, si ferma al 2,5-3%. Contrariamente a quello che si può immaginare la clientela di riferimento appartiene alla fascia medio-alta della popolazione: piccoli imprenditori, commercianti, avvocati, pensionati, stranieri che lavorano stabilmente nel nostro Paese, che per una serie di motivi possono trovarsi ad avere necessità di denaro senza poter accede agli strumenti di credito “ordinari”. In generale si può affermare che il cliente che decide di utilizzare il credito su pegno è un cliente ottimista, che pensa di poter rinnovare o riscattare gli oggetti concessi a garanzia del prestito. Proprio per andare incontro alle esigenze di questo tipo di clientela abbiamo creato un’app che consente da un lato di avere una pre-valutazione sull’oggetto che le persone vogliono dare a garanzia del prestito e dall’altro di prendere appuntamento presso le nostre filiali, in modo da evitare code e attese. Ne approfitto per sottolineare che in questo momento così complesso, abbiamo deciso, per le ex filiali Intesa Sanpaolo, in coerenza con tutte le altre filiali del gruppo, di aprire al pubblico anche nel pomeriggio.

Che progetti avete in cantiere per il prossimo futuro?
Il principale obiettivo dei prossimi mesi è quello di completare l’integrazione del ramo di Intesa Sanpaolo, rivalutandone il portafoglio con migliori quotazioni offerte ai clienti e migliorando il servizio offerto grazie alle innovazioni in questo settore di cui disponiamo e che continueremo a potenziare. Continueremo inoltre a concentrarci sulla crescita organica, senza escludere ulteriori acquisizioni.