Giuseppe Gentile, responsabile Pronto Pegno di Banca Sistema: “Siamo la prima banca ad aver sviluppato un canale digitale per il prestito su pegno”

Giuseppe Gentile, Banca SistemaLa prima apertura è avvenuta a Milano, nel marzo del 2017. Sono seguite Roma, Pisa, Napoli, Palermo. L’ultima è stata fatta nei giorni scorsi Rimini. Banca Sistema continua la sua crescita nel settore del prestito su pegno, mettendo in piedi nuove filiali, acquistando portafogli di altri operatori e investendo nel digitale. Con Giuseppe Gentile, responsabile del servizio “Pronto Pegno” dell’istituto bancario, parliamo delle strategie di sviluppo previste per questa particolare forma di credito.

Come mai avete deciso di puntare sul prestito su pegno?
Perché siamo convinti che si tratti di un settore destinato a crescere in modo significativo nel prossimo periodo. Esiste ancora una certa reticenza da parte delle persone a utilizzare questo strumento, ma i dati della Banca d’Italia e di Assopegno indicano che i soggetti che fanno ricorso al prestito su pegno sono in aumento. Si tratta di persone che possono trovarsi ad affrontare un momento di difficoltà e che attraverso questa forma di credito riescono a ottenere denaro in tempi molto ridotti, anche poche ore, senza particolari formalità, giacché non è prevista alcuna indagine patrimoniale e il cliente riceve subito una somma commisurata al valore dell’oggetto dato in garanzia. Allo scadere del finanziamento il cliente rientra solitamente in possesso del proprio bene, restituendo la somma ricevuta in prestito più le spese e gli interessi dovuti per il periodo. È anche possibile scegliere il riscatto anticipato del bene o il rinnovo del prestito per un ulteriore periodo. La durata del finanziamento, infatti, va da tre a dodici mesi ed è rinnovabile per un massimo di tre anni.

Quanto vale oggi complessivamente il mercato italiano del prestito su pegno?
Tra gli 800 milioni e il miliardo. Nel 2017 noi di Banca Sistema abbiamo erogato circa 1,7 milioni di euro, mentre al 30 ottobre scorso le erogazioni sono arrivate a 9 milioni, anche grazie all’acquisto di portafogli di altri operatori. Questo sviluppo esponenziale ci spinge verso investimenti importanti: ultimamente abbiamo deciso di affiancare al canale tradizionale, vale a dire lo sportello bancario, un canale digitale.

Avete creato una specifica app…
Sì. Il funzionamento è estremamente semplice: si scarica la app e si invia una foto del bene che si vuole dare in pegno, chiedendo una valutazione preliminare, che viene fornita a stretto giro. A quel punto è possibile richiedere un appuntamento in filiale per una valutazione definitiva. Colgo l’occasione per evidenziare che noi siamo la prima banca che, in aggiunta alla tradizionale erogazione in contanti, offre ai clienti la possibilità di ricevere il finanziamento direttamente su carta di credito prepagata, emessa gratuitamente alla stipula del pegno, senza la necessità di avere un conto corrente di appoggio. La carta prepagata evita il contante, è comoda, sicura e, per incentivarne l’utilizzo, a chi la sceglie viene data una maggiorazione sulla quotazione al grammo dell’oro.

Chi sono i vostri clienti?
Per il 70 per cento si tratta di italiani, che praticano le professioni più disparate, dal medico al commerciante, mentre il restante 30 per cento è formato da persone che provengo da Paesi extra Ue, principalmente senegalesi, filippini, srilankesi. È importante sottolineare che rispetto al passato la tipologia dei soggetti che decide di fare ricorso a questo strumento è molto cambiata: il prestito su pegno non può più essere considerato una “scelta da disperati” ma un canale alternativo a quelli tradizionali per ottenere credito in modo rapido e senza complicazioni burocratiche.

Giuseppe Gentile, responsabile Pronto Pegno di Banca Sistema: “Siamo la prima banca ad aver sviluppato un canale digitale per il prestito su pegno” ultima modifica: 2018-11-29T13:40:53+00:00 da Paolo Tosatti

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