Groupama Asset Management Sgr lancia il Supply Chain Fund

groupama-logoGroupama Asset Management Sgr, filiale italiana della capogruppo francese Groupama Asset Management Sa, uno dei principali attori europei nella gestione attiva degli investimenti, con un portafoglio di oltre 100 miliardi di euro per conto di investitori istituzionali, ha lanciato in Italia il Supply Chain Fund, il primo fondo di investimento alternativo – Fia specializzato nell’acquisto di crediti commerciali direttamente dalle PMI, riservato a investitori professionali.

Il Supply Chain Fund, che ha già ricevuto il via libera da Banca d’Italia, è il primo fondo di credito autorizzato e operativo in Italia e resta unico nel suo genere anche a livello europeo.

Il Fondo, che si inserisce all’interno della filiera produttiva come una nuova frontiera nel sostegno finanziario alle piccole e medie imprese in alternativa al canale bancario, impiega le somme raccolte presso investitori istituzionali italiani per anticipare alle PMI fornitrici il pagamento delle fatture all’accettazione della merce e al riconoscimento delle fatture stesse da parte della grande azienda cliente. La grande azienda regolerà a scadenza le fatture direttamente sui conti del Fondo e avrà così assicurato la stabilità finanziaria di tutta la propria filiera di fornitura strategica.

Gli investitori che sottoscriveranno le quote del Fondo avranno la possibilità di impiegare i propri patrimoni a sostegno del tessuto produttivo del Paese e dell’economia reale, attraverso una nuova asset class – i crediti commerciali – decorrelata dall’andamento dei mercati finanziari. La durata del Fondo è di 5 anni.

Il capitale iniziale a disposizione del Fondo, pari a 50 milioni di euro, equivale a una capacità di finanziamento complessiva potenziale di circa 200 milioni di euro su base annua a favore delle PMI, in considerazione del fatto che l’importo iniziale, legato ad una scadenza media delle fatture di circa 90 giorni, verrà reinvestito in media quattro volte nell’arco di un anno.

Il Supply Chain Fund si avvale di una piattaforma digitale proprietaria tra le più avanzate sul mercato, sviluppata da Fifty Finance Beyond, società nata dalla partnership di Groupama Am Sgr con Tesi s.p.a., aziendache si occupa di soluzioni digitali di collaboration per la supply chain, per monitorare in tempo reale i rapporti relativi a tutte le fasi del processo di fornitura e gestire il processo di finanziamento dei crediti.

La piattaforma, che sarà in grado di monitorare in tempo reale tutti i processi di front e back office – consegna, controllo merce, emissione fatture di gestire l’anticipo di pagamento e di riconciliare l’incasso, consentirà al Fondo di acquisire e analizzare un numero di informazioni qualitative inerenti lo specifico rapporto di fornitura che ad oggi non sono utilizzate dal sistema bancario tradizionale, riducendo i rischi connessi all’investimento in crediti commerciali e contenendo il costo del finanziamento per le imprese, senza  aggravi ai processi operativi in essere lungo la filiera o la necessità di effettuare investimenti in tecnologia da parte delle imprese coinvolte.

Dopo aver attribuito un rating per ciascuna controparte della filiera, combinando il merito di credito della grande azienda cliente, solitamente migliore, a elementi qualitativi inerenti il rapporto di fornitura, tramite la piattaforma digitale il Fondo stipulerà un accordo trilaterale (reverse factoring) con la PMI e la grande azienda e di concerto con quest’ultima definirà i termini e le condizioni economiche da applicare ai fornitori, garantendo agli stessi un accesso al credito a condizioni più favorevoli.

“L’Italia, con oltre 570 miliardi di euro, rappresenta il quarto mercato al mondo dei crediti commerciali, tre quarti dei quali non sono coperti da soluzioni di finanziamento – ha sottolineato Alberico Potenza, direttore generale di Groupama Am Sgr –. Il Supply Chain Fund, anche grazie ai recenti sviluppi normativi, è il primo fondo d’investimento a porsi come ponte tra l’economia reale e i patrimoni degli investitori istituzionali, per offrire ai propri sottoscrittori l’accesso a una nuova asset class con un rendimento decorrelato dai mercati finanziari e un rischio contenuto. Il Supply Chain Fund è il primo strumento che consente di rispondere alle reali esigenze di finanziamento del tessuto imprenditoriale italiano, costituito in prevalenza da piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare, specializzate in produzioni ad alto valore aggiunto per conto di grandi gruppi industriali. Queste imprese subiscono tempi di pagamento troppo lunghi e finiscono per accumulare un eccesso di crediti che crea forti squilibri finanziari e ne rallenta lo sviluppo. L’obiettivo del Fondo è quello di trasformare questo eccesso di crediti in liquidità affinché le imprese possano utilizzarla per investimenti sulla crescita e sullo sviluppo del proprio business”.