Groupama Assicurazioni, risultati 2010: forte crescita dell’utile (+20%) e della raccolta premi (+7,8)

In crescita le attività di bancassurance, con un giro d’affari pari a 66,7 milioni di euro e con una nuova produzione in aumento del 6%, grazie all’ottimo andamento dell’accordo con banca Tercas e l’avvio incoraggiante dell’attività di Banca Prealpi che ha iniziato nel 2010 la produzione Vita con 12 milioni di euro. Anche la redditività del ramo Vita è in aumento.

Anche il settore Danni nell’esercizio 2010 ha mostrato un’ottima performance, nonostante il contesto particolarmente difficile: il fatturato è aumentato dell’8,5% raggiungendo quasi 1,2 miliardi di euro e realizzando un risultato nettamente superiore rispetto alla stima di crescita del mercato italiano. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie alla diversificazione dei vari settori di rischio, con un trend molto buono per i rami non auto, ad esempio i prodotti abitazione che registrano un aumento delle attività del 12,1% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.

I mestieri Auto registrano un giro d’affari di 869,6 milioni di euro, in crescita del 8,2%, grazie anche agli effetti degli aumenti tariffari.
Il ramo Danni ha proseguito nel miglioramento della redditività già raggiunto nel 2009 (meno 6 punti rispetto al 2008), con un combined ratio a 101,1 % nel 2010, in calo di 2 punti base dal 103% del 2009.

Groupama Assicurazioni ha inoltre registrato un buono sviluppo delle attività del ramo Vita con un fatturato a 347,8 milioni di euro, in crescita del 5,6% sull’anno precedente e con una crescita della nuova produzione del 12%, superiore alla crescita del mercato italiano (8%). Lo sviluppo è stato mirato prevalentemente sui rami prioritari a buona redditività, in particolare Ramo III e TCM, grazie ad un’ottima performance proveniente dal canale delle agenzie, che ha migliorato del 15% (il mercato ha realizzato + 5%). Risulta infine stabile la produzione del Ramo 1.

Le spese generali si confermano in calo continuo dal 2008, con una ulteriore diminuzione dell’1,8% nel 2010, rispetto allo scorso anno, come conseguenza del piano di integrazione che dovrebbe concludersi nel 2011. Questo dato risulta particolarmente significativo, alla luce del proseguo del forte impegno in termini di investimenti per lo sviluppo delle attività italiane, focalizzato sull’implementazione dei sistemi di gestione e sulla crescita della rete di agenzie su tutto il territorio nazionale che prevede l’apertura di 25 nuove agenzie nel 2011.

Per quanto concerne la redditività finanziaria, l’utile netto, calcolato sulla base delle norme contabili IFRS, risulta in crescita del 20% ed è pari a 45 milioni di euro rispetto ai 37,2 milioni di euro del 2009, nonostante l’impatto della crisi finanziaria che ha portato alla svalutazione dei titoli non durevoli. Grazie alla politica aziendale di controllo dei rischi, fortemente incoraggiata nell’ambito delle iniziative svolte nel progetto di Gruppo Solvency II, il tasso di copertura del margine di solvibilità è stato consolidato al 130% (128,5% nel 2009).

Commentando i risultati di bilancio 2010, Christophe Buso, amministratore delegato di Groupama Assicurazioni, ha dichiarato: “Abbiamo chiuso l’anno con una buona redditività sui nostri mestieri prioritari in Italia e una crescita del fatturato superiore agli obiettivi che ci eravamo prefissati, a conferma della grande dinamicità dell’azienda sostenuta da una rete di agenti solida e di grande professionalità. Per il prossimo anno siamo fiduciosi – ha aggiunto – di poter proseguire con ancora maggiore vigore in questa direzione, poiché inizieremo a mettere a frutto la completa riorganizzazione dei sistemi avviata tre anni fa e oggi completata”.

Groupama Assicurazioni, risultati 2010: forte crescita dell’utile (+20%) e della raccolta premi (+7,8) ultima modifica: 2011-02-22T16:54:28+00:00 da Flavio Meloni

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