Gruppo Carige, utile netto consolidato di 205,4 milioni (-0,1%)

Il consiglio di amministrazione della Banca Carige SpA, presieduto da Giovanni Berneschi, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio 2009, illustrato dal direttore generale Alfredo Sanguinetto.

{jcomments on}In un contesto ancora difficile, caratterizzato dalla propagazione della crisi dei mercati finanziari all’economia reale, che solo negli ultimi mesi ha mostrato deboli segnali di ripresa, il Gruppo Carige ha mantenuto una redditività sostanzialmente stabile rispetto al 2008, chiudendo l’esercizio con un utile netto consolidato di 205,4 milioni (-0,1%), che consente la distribuzione di dividendi per contanti in misura pari a quella del 2008.

Questo significativo risultato è scaturito dal sostenuto incremento dell’attività di intermediazione creditizia tradizionale che, insieme alla ripresa dei mercati finanziari, ha consentito di compensare la contrazione dei margini dovuta alla flessione dei tassi di interesse giunti ai minimi storici.

L’utile conseguito e la robusta situazione patrimoniale di liquidità consentono di sottoporre all’assemblea ordinaria degli azionisti – convocata in prima convocazione per il 29 aprile 2010 e in seconda convocazione per il 30 aprile 2010 – la proposta di distribuzione di un dividendo in contanti nella stessa misura dell’esercizio precedente, pari a 0,080 euro per le azioni ordinarie e di 0,100 euro per le azioni di risparmio. La data di stacco dividendo proposta è il 3 maggio 2010, con pagamento a partire dal 6 maggio 2010 a favore dei possessori delle azioni ordinarie e delle azioni di risparmio.

A livello consolidato, il risparmio raccolto dalla clientela (AFI) è aumentato dell’8,8%, particolarmente sostenuto nelle componenti dei conti correnti (28,3% annuo), della raccolta obbligazionaria (5,5%) e dei prodotti bancario – assicurativi (26,0%) che hanno consentito di mantenere un’equilibrata situazione di liquidità e di proseguire nel finanziamento all’economia attraverso gli impieghi alle imprese e alle famiglie, cresciuti del 9,5%, su livelli decisamente superiori al sistema.

Tra le società facenti parte del Gruppo si segnalano i risultati di Carige A.M. SGR (con un utile netto di 9,8 milioni) e delle compagnie assicurative Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova che hanno conseguito un utile civilistico rispettivamente pari a 6,3 milioni e 19,2 milioni, rispetto ai risultati negativi del 2008.

Il consiglio di amministrazione ha altresì deliberato di convocare l’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della Banca CARIGE S.p.A. presso la sede centrale, Sala Riunioni del 3° Piano, Via David Chiossone 3, Genova, per il giorno 29 aprile 2010 alle ore 10.30 in primaconvocazione ed, occorrendo, per il giorno 30 aprile 2010 alle ore 10.30 in seconda convocazione.
Il consiglio di amministrazione ha pertanto deliberato di sottoporre alla predetta assemblea straordinaria e ordinaria, oltre alle proposte relative al bilancio d’esercizio ed al bilancio consolidato al 31 dicembre 2009, anche le seguenti ulteriori proposte:

Nomina di Amministratori
Nelle riunioni del 14 dicembre 2009 e del 22 febbraio 2010 il consiglio ha provveduto, ai sensi dell’art. 2386, comma 1, Cod. Civ., a nominare rispettivamente Bruno Deletré ed Paul Marie Le Bihan quali consiglieri di amministrazione della CARIGE S.p.A., con durata della carica sino alla prossima assemblea, in sostituzione dei dimissionari Jean-Marie Paintendre e Jean-Jacques Bonnaud.
Pertanto si rende necessario provvedere alla nomina di due amministratori, che verranno a scadere dalla carica unitamente agli altri membri del consiglio di amministrazione a compimento del mandato per gli esercizi 2009-2011, in occasione dell’assemblea che verrà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011.

Autorizzazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie

All’assemblea ordinaria viene inoltre proposto di autorizzare il consiglio di amministrazione – per la durata di 18 mesi a partire dalla data della deliberazione assembleare – ad effettuare operazioni di acquisto e di vendita di azioni proprie. L’acquisto potrà avvenire sui mercati regolamentati, con le modalità previste dall’art. 144-bis, comma 1, punti b) e c) del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, fino ad un controvalore massimo pari alla disponibilità della Riserva per acquisto azioni proprie di € 77 milioni e ad un quantitativo massimo globalmente detenibile pari a n. 71.612.024 azioni Banca CARIGE S.p.A. del valore nominale di € 1,00, di cui fino a n. 64.639.636 azioni ordinarie e fino a n. 6.972.388 azioni di risparmio convertibili, corrispondenti rispettivamente alla venticinquesima parte del capitale ordinario e di risparmio alla data del 29 marzo 2010. L’acquisto potrà avvenire ad un prezzo minimo non inferiore al valore nominale, pari a € 1,00, e ad un prezzo massimo non superiore alla media dei prezzi ufficiali rilevati sull’MTA negli ultimi dieci giorni di borsa aperta antecedenti il giorno dell’operazione, aumentata del 10%.
La vendita potrà avvenire in tutte le forme e le modalità consentite dalla vigente normativa di riferimento ad un prezzo minimo non inferiore alla media dei prezzi ufficiali rilevati sull’MTA negli ultimi dieci giorni di borsa aperta antecedenti il giorno dell’operazione, diminuita del 10%, con l’intesa che il corrispettivo venga ad essere ricomputato nella “riserva per acquisto azioni proprie: quota disponibile”.
Le motivazioni per cui viene richiesta la nuova delega rientrano nelle finalità consentite dalla normativa vigente e, in particolare, la dotazione di uno strumento di flessibilità strategica ed operativa.

Autorizzazione alla stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità civile degli esponenti degli organi sociali
In linea con la best practice diffusa sui mercati finanziari e tenuto conto della complessità del business gestito dal Gruppo Banca CARIGE, all’assemblea ordinaria viene inoltre proposto di autorizzare la stipula di una polizza assicurativa, a copertura della responsabilità civile degli amministratori, dei sindaci, nonché dei dirigenti (ed in genere di chi ha poteri discrezionali/decisionali), delle società del gruppo.

Informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione
In ottemperanza alle “Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche”, emanate dalla Banca d’Italia in data 4 marzo 2008, ed alla successiva “Nota di Chiarimenti” del 19 febbraio 2009, all’assemblea ordinaria è sottoposto uno specifico documento contenente l’informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione a favore dei consiglieri di amministrazione, di dipendenti o di collaboratori non legati alla società da rapporti di lavoro subordinato, approvate dall’assemblea ordinaria del 29 aprile 2009.

Modifiche statutarie
In relazione alla crescita dimensionale che ha interessato negli ultimi anni la CARIGE S.p.A. ed il Gruppo Banca CARIGE ed alla luce della sempre maggiore complessità organizzativa e gestionale che le predette dinamiche di sviluppo hanno comportato, vengono sottoposte all’approvazione dell’assemblea in sede straordinaria alcune modifiche al testo statutario al fine di procedere ad un affinamento dell’assetto della direzione generale della Capogruppo.

Il consiglio di amministrazione ha altresì deliberato di convocare l’assemblea dei possessori delle obbligazioni costituenti il prestito “Banca Carige 4,75% 2010-2015 convertibile con facoltà di rimborso in azioni” presso la Sede Centrale, Sala riunioni del 3° piano, Via David Chiossone 3, Genova, per il giorno 29 aprile 2010 alle ore 17.30 in prima convocazione ed, occorrendo, per i giorni 30 aprile 2010 e 4 maggio 2010, rispettivamente in seconda e in terza convocazione, alle ore 16.00, per deliberare sulla nomina del rappresentante comune degli obbligazionisti.

In relazione a quanto previsto dall’art. 123-bis del Testo Unico della Finanza e dall’art. 89-bis del Regolamento Emittenti Consob, il consiglio di amministrazione ha altresì deliberato di approvare la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari
Detta Relazione verrà messa a disposizione del pubblico, unitamente alla documentazione relativa all’assemblea, presso Borsa Italiana S.p.A., la sede sociale della Banca Carige S.p.A. e in un’apposita sezione del sito internet www.gruppocarige.it. relativa all’esercizio 2009, in cui viene tra l’altro fornita un’informativa analitica sull’adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.

Infine il consiglio, in relazione a quanto previsto dall’art. 3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate, ha provveduto a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai consiglieri di amministrazione. All’esito di tale verifica, condotta anche con riguardo ai requisiti di cui all’art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza ed all’art. 18, comma 4, dello Statuto, sono risultati indipendenti i seguenti sei consiglieri:
Piero Guido Alpa
Luca Bonsignore
Cesare Castelbarco Albani
Bruno Cordazzo
Gabriele Galateri di Genola
Mario Venturino

Leggi tutto

Gruppo Carige, utile netto consolidato di 205,4 milioni (-0,1%) ultima modifica: 2010-04-01T09:02:24+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: