Gruppo Cariparma Crédit Agricole, presentato il piano strategico 2011-2014: professionalità, efficienza e sostegno ai territori

Il piano di investimento da 325 milioni di euro è a supporto degli obiettivi di crescita e sostenibilità del progetto di sviluppo. Gli investimenti avranno un forte impatto sulla clientela:

  • Significativo progresso verso l’automazione in filiale e la multicanalità;
  • Sviluppo del settore imprese e corporate, con focus sull’agroalimentare;
  • Valorizzazione delle risorse umane attraverso un impegnativo percorso di formazione interna.

120 milioni sono finalizzati a potenziare l’infrastruttura tecnologica puntando sull’automazione e centralizzazione dei processi e sullo sviluppo della piattaforma multicanale; 110 milioni per la realizzazione di nuovi modelli di filiale, l’apertura di nuove filiali, centri private e centri imprese e il rinnovo dell’infrastruttura di rete per gli sportelli di recente acquisizione; 50 milioni finalizzati a realizzare il piano formativo e a sviluppare il centro direzionale attraendo i migliori docenti e garantendo le più evolute tecniche di formazione; 45 milioni per ottimizzare il presidio del rischio operativo attraverso interventi sulla sicurezza informatica e sul sistema dei controlli e per aggiornamenti normativi.

La crescita della base clienti e la loro centralità nella strategia della Banca rappresentano il tema centrale del piano di sviluppo con l’acquisizione di 150 mila nuovi clienti a fine piano attraverso azioni tra loro sinergiche: il raggiungimento di circa 200 sportelli ad alta automazione, l’apertura di 50 nuovi punti vendita tra filiali, centri imprese e centri private, l’innovazione del modello di servizio dei canali retail e private con un forte investimento sulla multicanalità.

In termini di obiettivi di acquisizione nei segmenti specifici di clientela, le maggiori iniziative saranno indirizzate verso giovani, small business, imprese e affluent/private. Altro obiettivo strategico è quello di diventare uno dei leader del mercato italiano nell’agroalimentare sfruttando le esperienze di gruppo e le partnership con IDIA (società del Crédit Agricole specializzata nella gestione dei fondi di private equity), Coldiretti e John Deere, prevedendo 500 milioni di impieghi e il raddoppio della penetrazione degli affidamenti in clienti investment grade. L’ottimizzazione del modello organizzativo e gestionale ha lo scopo di ridurre le transazioni a livello di filiale e portare al 70% le attività eseguite nei back office centrali, a favore dei canali diretti, sui quali transiteranno il 75% delle operazioni. Verranno, inoltre, implementati i processi di back office automatizzando i controlli manuali e consentendo ai professionisti che operano nel segmento retail di dedicarsi esclusivamente ad attività commerciali e relazionali.

La valorizzazione delle professionalità e l’affermazione dei valori di prossimità e sostegno ai territori prevedono investimenti in formazione, con l’erogazione di 1,2 milioni di ore formative, grazie al Campus – Corporate University del Gruppo Cariparma Crédit Agricole – e alla partnership con l’Università Cattolica. Il Campus di Piacenza è a disposizione di tutte le società del Gruppo Crédit Agricole in Italia, con l’obiettivo di sviluppare le competenze aggiuntive che derivano dai nuovi ruoli professionali introdotti dalla Banca.

Anche gli obiettivi delle controllate FriulAdria e Carispezia si inseriscono nell’ottica di sostegno ai territori. La prima prevede per il piano strategico 2011-14 nuove erogazioni complessive nel nord est di oltre 1,8 miliardi di euro; Carispezia proseguirà invece il suo percorso di consolidamento.

Gruppo Cariparma Crédit Agricole, presentato il piano strategico 2011-2014: professionalità, efficienza e sostegno ai territori ultima modifica: 2011-06-14T12:52:28+00:00 da Flavio Meloni

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