Gruppo Cattolica: il cda approva piano d’impresa 2014-2017, aumento di capitale da 500 milioni

Cattolica Assicurazioni LogoAccelerazione del percorso di crescita (incremento di oltre un miliardo di Euro di raccolta premi nel periodo di riferimento ), investimenti in tecnologia e innovazione (circa euro 100 milioni), incremento della redditività (oltre euro 200 milioni di utile netto, RoE al 9%): questi gli obiettivi al 2017 del piano d’impresa del Gruppo Cattolica.

Il piano d’impresa, informa una nota, è stato approvato ieri sera dal consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni, presieduto dal Presidente Paolo Bedoni. A supporto delle iniziative del piano, e per cogliere opportunità di acquisizioni e di partnership, il cda ha quindi esercitato la delega conferita dall’Assemblea dei soci in data 30 aprile 2011 per aumentare il capitale sociale fino ad un importo massimo di euro 500 milioni, mediante l’emissione di nuove azioni, da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie.

Il Piano si sviluppa lungo sei direttrici industriali:
1. Crescita profittevole del business Danni. Difesa dell’eccellenza tecnica nel business Auto, anche attraverso azioni incisive per proseguire nel contenimento del costo dei sinistri. Sviluppo dell’offerta sui segmenti retail e piccole imprese, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie.
2. Leadership nel comparto Agroalimentare. Sviluppo del potenziale assicurativo del settore, facendo leva sulla posizione di leadership costruita con l’acquisizione di FATA. In particolare, focus su cross-selling a persone, famiglie e aziende del settore agricolo, e sviluppo di partnership con i principali attori della filiera agroalimentare.
3. Sviluppo di Vita, Previdenza e Welfare. Focus su prodotti avanzati, attraverso un’offerta protezione a 360° che integra componenti Danni e Vita. Sviluppo significativo della Previdenza, anche attraverso il canale bancario e gli agenti.
4. Eccellenza distributiva e trasformazione digitale. Valorizzazione della centralità del cliente e del servizio ai distributori, attraverso la gestione integrata delle diverse reti, anche facendo leva sulla tecnologia e su modelli distributivi multicanale.
5. Efficienza operativa e produttività. Semplificazione di strutture, processi e organizzazione, forte investimento su tecnologie e persone, per aumentare la produttività.
6. Nuovi approcci alla gestione di capitale e finanza. Approcci avanzati per l’allocazione del capitale e per la gestione degli investimenti, ottimizzando redditività e solidità patrimoniale.

Il percorso di crescita e innovazione si sviluppa attraverso:
– aumento di capitale: fino ad un massimo di Euro 500 milioni (entro il 30 giugno 2015) per sostenere la crescita del business, finanziare la trasformazione industriale e gli investimenti in innovazione e tecnologia, e cogliere opportunità di acquisizione e di partnership.

– investimenti significativi: circa Euro 100 milioni per finanziare innovazione e tecnologia;

– un nuovo assetto organizzativo: in linea con le evoluzioni di mercato e con le priorità industriali del Gruppo.

Il cda ha deliberato quindi di esercitare la delega aumento di capitale a pagamento e scindibile, conferita dall’Assemblea dei soci in data 30 aprile 2011 ai sensi dell’art. 2443 c.c. per l’importo di Euro 500 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, ovvero per l’importo complessivo immediatamente inferiore determinato da un successivo Consiglio di Amministrazione ai soli fini della determinazione dell’esatto rapporto di spettanza in opzione (l”‘Aumento di Capitale”).

L’Aumento di Capitale, per l’importo fissato, avverrà mediante emissione a pagamento di azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 3,00, godimento regolare, da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie della Società, in proporzione alle azioni possedute.

Il numero e prezzo di emissione unitario delle azioni, nonché le altre caratteristiche dell’Aumento di Capitale, saranno fissati da un successivo Consiglio di Amministrazione in una riunione da convocarsi in prossimità dell’avvio dell’offerta in opzione. In quella sede saranno determinati il rapporto di assegnazione in opzione, le modalità e i termini per la sottoscrizione delle azioni stesse.
Il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato per il 30 giugno 2015.

L’operazione di aumento di capitale in opzione avrà luogo non appena ottenute le necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità.

Leggi il comunicato

 

 

 

 

Gruppo Cattolica: il cda approva piano d’impresa 2014-2017, aumento di capitale da 500 milioni ultima modifica: 2014-09-19T19:02:56+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: