Gruppo Cattolica, nel primo semestre utili in aumento del 19,6%

Cattolica Assicurazioni LogoI primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato per il Gruppo Cattolica una crescita dell’utile netto consolidato, pari a 67 milioni, in progresso del 19,6% rispetto ai 56 milioni dello stesso periodo del 2014. Anche l’utile netto di gruppo , pari a 53 milioni, segna un incremento del 10,4% rispetto ai 48 milioni di giugno 2014. I risultati in decisa crescita tengono conto di svalutazioni su investimenti in portafoglio, attinenti principalmente a partecipazioni bancarie, per circa 18 milioni .

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 3.203 milioni, in aumento dell’8,3% rispetto ai 2.957 milioni del primo semestre 2014.

Gestione Danni
La raccolta premi del lavoro diretto passa da 844 milioni al 30 giugno 2014 a 1.033 milioni a fine giugno 2015 (+22,3%). Nel comparto auto si registra una raccolta pari a 575 milioni, in aumento del 14,8% rispetto al 30 giugno 2014, a fronte di un dato di mercato, che ha visto nel solo primo trimestre 2015 un calo della raccolta auto del 5,4%5 . Il Gruppo contrasta il calo del premio medio generalizzato sul mercato conquistando nuovi clienti (vendute da inizio anno oltre 81 mila nuove polizze auto; +2,8% ).

La raccolta premi dei rami non auto, è pari a 458 milioni, in aumento rispetto a giugno 2014 (343 milioni, +33,4%). Il contributo di Fata, acquisita nel giugno 2014, sulla raccolta premi del ramo danni per il primo semestre 2015 è pari a 211 milioni (di cui auto 108 milioni e non auto 103 milioni). Il combined ratio passa da 91,5% al 30 giugno 2014 a 93,4%, risentendo principalmente del calo del premio medio nel ramo auto, trend di mercato ormai in atto dall’anno 2012 conseguente ad un’intensa concorrenza da parte delle imprese assicuratrici, che ha portato a significative riduzioni di prezzo. Pur in un contesto molto competitivo, il risultato tecnico del ramo R.C. Auto si mantiene positivo grazie ad un costo medio del pagato ed una a frequenza dei sinistri in leggera flessione.

Gestione Vita
Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 2.164 milioni, in leggero aumento rispetto al primo semestre 2014 (+4,5%): in forte crescita il ramo III (+165,9%), in contrazione invece i rami tradizionali I e V (-9,9%). Nel primo semestre la quasi totalità delle nuove emissioni di polizze vita rivalutabili da parte delle società del Gruppo presenta tassi minimi garantiti pari a zero. Gestione finanziaria e situazione patrimoniale Il risultato degli investimenti è pari a 327 milioni (rispetto a 264 milioni al 30 giugno 2014). Gli investimenti al 30 giugno 2015 ammontano a 20.779 milioni (rispetto a 19.958 milioni al 31 dicembre 2014). Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono pari a 3.653 milioni (3.583 milioni al 31 dicembre 2014). Le riserve dei rami vita, che comprendono le passività finanziarie, sono pari a 16.081 milioni (15.218 milioni al 31 dicembre 2014).

I dati al 30 giugno 2015 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 2.151 milioni (2.188 milioni al 31 dicembre 2014, ante distribuzione di dividendi per circa 60 milioni).

Il margine di solvibilità del Gruppo è pari a 1,92 volte il minimo regolamentare.

Rete Distributiva
La rete agenziale a fine giugno 2015 contava 1.531 agenzie (di cui 178 agenzie di Fata Assicurazioni) e gli istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 30 giugno 2015 contano 5.842 sportelli.

Prevedibile evoluzione dell’attività
Il Gruppo nel primo semestre 2015 ha avviato e in taluni casi già portato a compimento concrete progettualità per ciascun cantiere delineato nel Piano d’Impresa 2014-2017.

Tra queste, proseguono con successo e contribuiranno alla crescita futura del Gruppo, il progetto di digitalizzazione dei canali distributivi, la revisione su tutti i canali di vendita del catalogo prodotti vita e delle politiche commerciali volte ad una maggiore creazione di valore, l’integrazione di Fata nel Gruppo e lo sviluppo dell’accordo distributivo con Coldiretti, la focalizzazione sulla clientela retail danni.

Forte impulso è stato dato al processo di adeguamento alla normativa Solvency 2 di prossima introduzione, focalizzandosi sulla revisione delle politiche di utilizzo del capitale e sugli adeguamenti organizzativi conseguenti. Pertanto, pur in un contesto di forte competitività sul mercato assicurativo e di tassi di rendimento finanziari molto bassi, il Gruppo ritiene di poter mantenere la propria traiettoria di crescita, in coerenza con gli indirizzi del Piano d’Impresa 2014-2017.

Leggi il comunicato

 

 

 

Gruppo Cattolica, nel primo semestre utili in aumento del 19,6% ultima modifica: 2015-08-12T09:56:45+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: