Gruppo Crédit Agricole Italia, utile netto 49 mln nel I trimestre 2020

Crédit Agricole Cariparma logoCrédit Agricole Italia ha conseguito un risultato netto pari a 49 milioni di euro nei primi tre mesi del 2020, in calo del 21% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nei primi due mesi dell’anno le erogazioni di mutui casa sono salite del 18%. Lo ha reso noto oggi il gruppo bancario, che ha comunicato i risultati al 31 marzo 2020 e lo stanziamento di un plafond da 10 miliardi sostenere imprese e famiglie durante l’emergenza Coronavirus.   

Sostegno alle imprese e alle famiglie

A testimonianza della vicinanza costante del Gruppo a supporto delle famiglie e delle imprese, le erogazioni complessive sono cresciute del 7% rispetto all’ultimo trimestre del 2019, trainate in special modo dalle erogazioni verso le aziende (+22%). Il sostegno alle famiglie si è concretizzato in particolare con la crescita dei mutui casa nel 1° bimestre 2020 (+18% a/a), prima che entrassero in vigore le restrizioni sull’operatività e circolazione delle persone imposte dall’emergenza sanitaria, con la produzione che si è mantenuta complessivamente stabile nel primo trimestre (-0,8 a/a) Questa crescita nelle erogazioni ha contribuito ad una crescita degli impieghi netti di bilancio del 3% rispetto a dicembre 2019, portando lo stock degli impieghi al netto dei titoli a costo ammortizzato a 48 miliardi di euro.

In deciso aumento il comparto del wealth management (commissioni da risparmio gestito +10% a/a), grazie alle performance fatte registrare nel primo bimestre 2020, considerato anche l’apporto del canale assicurativo. Crédit Agricole Italia ha messo in campo un plafond da 10 miliardi per il sostegno a imprese e famiglie, per permettere al tessuto economico e sociale italiano di affrontare l’emergenza di questo periodo, sostenendone la ripresa.

Seguendo tre linee guida:

  • Per tutte le aziende attivazione immediata delle richieste di finanziamenti fino a 25 mila euro, anche per quelle con fatturato inferiore a 3,2 mln. Stanziato un plafond di 4 miliardi riservato a tutte le aziende, utilizzabile per i finanziamenti nel medio termine.
  • Sono 2 i miliardi stanziati per assicurare liquidità immediata alle aziende clienti del gruppo, con l’obiettivo di sostenere le esigenze di capitale circolante, grazie all’utilizzo delle linee già accordate.
  • Sospensione della rata mutui in modo semplice e senza istruttoria, grazie alle moratorie su 4 miliardi di finanziamenti, mutui e leasing sia per le pmi che per le famiglie. Per tutti i privati titolari di mutuo (anche non prima casa) è prevista la sospensione quota capitale per 6 mesi, eventualmente prorogabile per altri 6 mesi. La sospensione è concessa a tutti i clienti indipendentemente dalla finalità del mutuo e dalla situazione lavorativa/reddituale del cliente. Il perimetro della sospensione mutui ammonta a 20 miliardi di euro.

Sono in totale circa 50.000 le richieste di moratorie ricevute (30 mila da privati e 20 mila da Aziende). Di queste, 40.000 già lavorate (23 mila a privati e 17 mila a aziende).

Per quanto riguarda i prestiti fino a 25 mila euro, sono pervenute circa 26 mila richieste.

La solidità

La banca ha emesso un dual-tranche Covered Bond, a 8 e 25 anni, per un valore complessivo di 1,250 miliardi di euro, con uno spread molto contenuto e a tassi molto inferiori alle previsioni, ricevendo ordini per un totale quasi triplo all’emissione e con una preponderante componente internazionale, a dimostrazione della fiducia riconosciuta a Crédit Agricole Italia. La tranche a 25 anni rappresenta l’emissione di covered bond con più elevata durata finora registrata in Italia. La qualità degli attivi continua il percorso di miglioramento con l’incidenza di crediti deteriorati netti che scende ulteriormente al 3,4% e all’1,2% per le sofferenze nette. La posizione di liquidità è ampiamente superiore ai requisiti regolamentari, con un LCR pari al 217% e una solida posizione patrimoniale con un Total Capital Ratio pari a 17,4%.

L’impegno per le persone

Per fronteggiare l’emergenza, la banca ha attivato tutti i protocolli di salute e sicurezza per garantire la sicurezza di colleghi, clienti e cittadini. Al fine di rispondere alle esigenze dei colleghi, in particolare delle persone con salute a rischio e delle famiglie con figli minori, ha messo a disposizione strumenti innovativi come la possibilità per il personale di rete di formarsi da casa, insieme alla concessione di permessi speciali. Crédit Agricole Italia ha inoltre continuato a garantire l’operatività su tutti i territori. Per i gestori retail, private e consulenti finanziari è stata implementata la possibilità di lavorare in web collaboration.

L’istituto di credito ha anche creato strutture dedicate al servizio della clientela per affrontare le problematiche delle aziende e delle associazioni di categoria. È stato potenziato il già ampio numero di dipendenti che utilizzano lo smart working, con più di 7000 utenze attivate.

Sul piano della formazione prosegue l’investimento sulle persone, con modalità che puntano a stimolare l’iniziativa individuale e la responsabilità di ciascuno relativamente allo sviluppo personale e professionale. È stata avviata un’importate attività di implementazione della digital academy, la piattaforma di formazione online interna, con il rilascio dei percorsi formativi online personalizzati per tutti i ruoli commerciali di filiale, dei corsi digitali sulla gestione della managerialità attraverso lo smart working, la gestione delle emozioni da remoto, la vendita a distanza e la web collaboration, oltre a essere state avviate delle aule virtuali internazionali per l’apprendimento delle lingue straniere. Nel solo mese di marzo si sono registrate più di 120 mila ore di formazione online a distanza.

L’impegno per il sociale

Crédit Agricole Italia si è distinta per il suo impegno nel sociale, in un momento di grande difficoltà per tutti i cittadini. Attraverso il portale CrowdForLife sono state lanciate numerose iniziative di crowdfunding per raccogliere fondi per ospedali e associazioni impegnate nella lotta contro il coronavirus, tra le quali quella a favore della Croce Rossa Italiana: tutte le società del Crédit Agricole in Italia hanno contribuito all’iniziativa con la donazione di 1 milione di euro. Con i fondi raccolti, Croce Rossa Italiana ha proceduto a tutti gli acquisti funzionali all’allestimento di un ospedale da campo e realizzato l’iniziativa “Il Tempo della Gentilezza”, che prevede la consegna a domicilio di spesa e farmaci per le persone più fragili come gli over 65 e gli immunodepressi. Grazie alla sua rete di contatti con imprese e privati, l’istituto ha inoltre acquistato 82 macchine per la ventilazione assistita o di monitoraggio, insieme ad altre attrezzature mediche, donate a numerosi ospedali del territorio che ne avevano urgente necessità (Parma, Piacenza, Reggio Emilia, La Spezia, Fucecchio, Rimini e Cesena) in sinergia con le fondazioni azioniste (Cariparma, Piacenza e Vigevano, Carispezia, San Miniato, Lugo), non azioniste (Cesena, Rimini, Faenza) e con aziende del territorio (come Finice).

Ha inoltre stanziato contributi di solidarietà a numerose Istituzioni in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Liguria e in altre zone d’Italia, che portano il totale dell’impegno del gruppo in Italia ad oltre 2 milioni di euro.