Gruppo Crédit Agricole utile netto stabile alla fine del 3Q, rispetto al 2010. Bene il segmento mutui: +7,1% a/a

Il gruppo Crédit Agricole (Crédit Agricole S.A. e le 39 Caisses régionales) ha conservato, praticamente invariato, l’utile netto alla fine del terzo trimestre dell’anno: 3.338 milioni di euro, in linea con il risultato del 2010 tanto che si registra un incremento pari al +1,2%. Più considerevole l’aumento nel solo terzo trimestre: + 5,5% rispetto al secondo trimestre e 930 milioni di euro complessivi. Nel settore dei crediti, la crescita degli impieghi è pari al 5,4% fra il 30 settembre 2010 e il 30 settembre 2011. Questa incremento è stabile trimestre dopo trimestre, in una difficile congiuntura economica. Gli impieghi per mutui aumentano in misura ancora sensibile, +7,1% su un anno, grazie a tassi rimasti interessanti per gli acquirenti, mentre i crediti alle imprese sono in aumento del 5,9% sullo stesso periodo. Questa crescita è una testimonianza del sostegno attivo prestato dalle Caisses régionales al finanziamento dell’economia e dei territori.

Il margine d’intermediazione risulta pari a 8.766 milioni di euro, con un incremento del 3,7% rispetto al terzo trimestre 2010, alimentato dal costante dinamismo commerciale, in particolare nel retail banking e nelle linee di business correlate.

Il risultato lordo di gestione registra un aumento del 4,1%, toccando 3.554 milioni di euro, a testimonianza del buon controllo dei costi (+ 3,4%), proprio mentre le Caisses régionales sono in fase di investimento in uno dei più importanti programmi nel settore dell’informatica bancaria in Europa, il progetto NICE, destinato a creare un sistema IT unificato per le 39 Casse del Gruppo, generatore di future, notevoli economie.

L’incremento del costo del rischio è conseguenza esclusiva della contabilizzazione degli effetti delle misure adottate dai Paesi della zona euro in favore della Grecia; escludendo questo elemento, il costo del rischio sarebbe in calo, principalmente nel Corporate and Investment Banking. In termini di solvibilità, il rapporto Core Tier 1 del gruppo Crédit Agricole si attesta all’8,9%; escludendo l’impatto del floor, tale rapporto sarebbe del 10,4%.

Crédit Agricole S.A. ha invece riportato un utile netto pari a 258 milioni di euro nel terzo trimestre 2011 (contro 742 milioni di euro nel terzo trimestre 2010) e a 1.597 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2011 (a fronte di 1.591 milioni di euro nel 2010. Jean-Marie Sander, Presidente di Crédit Agricole S.A., ha sottolineato come “tale risultato è il prodotto di una performance operativa che si conferma solida e dell’impatto significativo di accantonamenti pari al 60% dei titoli di Stato greci”.

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Gruppo Crédit Agricole utile netto stabile alla fine del 3Q, rispetto al 2010. Bene il segmento mutui: +7,1% a/a ultima modifica: 2011-11-14T11:30:34+00:00 da Flavio Meloni

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