Guardia di Finanza arresta finto broker. Truffa milionaria grazie alle fake news

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Guardia di FinanzaI militari del nucleo speciale polizia valutaria della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Alex Fodde, emesso dalla Procura della Repubblica di La Spezia e convalidato dal Tribunale di Como. Lo ha reso noto la Guardia di Finanza, precisando che l’attività investigativa ha preso le mosse da una segnalazione della Consob relativa a operazioni di abusivismo finanziario eseguite da Fodde, nato nel 1991.

“Spacciandosi per un broker finanziario di successo, prometteva ai risparmiatori possibilità speculative a rischio zero per ingenti guadagni, presentandosi come amministratore di un importante fondo di investimenti svizzero che millantava di aver raccolto in poco tempo da investitori di tutto il mondo l’inverosimile somma di 850 milioni di euro”, precisa il comunicato della Guardia di Finanza.

Gli sviluppi delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica spezzina ed eseguite dagli investigatori del Nucleo speciale polizia valutaria con il supporto dei colleghi della locale sezione di polizia giudiziaria, hanno permesso di accertare che il giovane, al fine carpire la fiducia di numerosi investitori che gli hanno affidato i propri risparmi nella speranza di emularne lo stile di vita, ha diffuso false notizie sul web, attraverso articoli a pagamento mascherati da finte interviste che lo dipingevano come un “enfant prodige” della finanza, nonché ostentando un elevatissimo tenore di vita mediante la pubblicazione sui principali social network di foto che lo ritraevano con abiti firmati e accessori di alta moda, al volante di auto di lusso, in alberghi a 5 stelle o a bordo del suo (in realtà inesistente) jet personale.

“Inoltre, come emerso dall’attività investigativa, Fodde alimentava la sua immagine di uomo di successo con millanterie di ogni tipo, raccontate ad arte ai vari clienti da circuire: rapporti di lavoro con importanti personaggi della finanza internazionale, come l’americano Warren Buffet; conoscenze e rapporti diretti con sultani e imam (come l’Aga Khan); appartenenza a una famiglia di diplomatici; collaborazioni con la JP Morgan di Ginevra; laurea conseguita alla Università Bocconi (in realtà l’arrestato avrebbe conseguito esclusivamente il diploma di geometra) – precisa la nota stampa -. Al solo scopo attrarre su di sé l’attenzione mediatica, Alex Fodde ha anche pubblicizzato strumentalmente e con notevole enfasi piccole donazioni realmente effettuate nei confronti di onlus o di enti/organismi intervenuti in occasione di calamità naturali, come il terremoto che ha colpito il centro Italia nell’agosto 2016”.

Nel giro di poco più di tre anni, il sedicente “genio della finanza” sarebbe riuscito a raccogliere dagli ignari risparmiatori truffati almeno 3,5 milioni di euro, in gran parte poi dissipati, effettuando ingenti spese personali, puntate al Casinò, noleggi di autovetture di lusso, soggiorni presso costose catene alberghiere, cene in ristoranti “stellati”, acquisti di gioielli nonché costose serate presso famosi locali notturni della Versilia.

Le truffe poste in essere, secondo la Guardia di Finanza, hanno interessato gran parte del Nord Italia (Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia), la Svizzera e il Principato di Monaco e sono state agevolate e amplificate dalla collaborazione di procacciatori che ricercavano e convincevano i clienti a sottoscrivere i fittizi programmi di investimento ideati da Fodde, ricevendo da quest’ultimo provvigioni per l’attività svolta.