HousingAnywhere: affitto, canoni stanze ancora in calo. Appartamenti in ripresa

HousingAnywhere LogoDopo un primo trimestre nel quale i canoni di locazione sono scesi in maniera indifferenziata, nel secondo trimestre del 2021 i prezzi degli affitti sono diminuiti solo per le stanze singole, soprattutto a Milano e Roma, e si sono stabilizzati a Firenze e Torino. Lievi aumenti di prezzo sono percepiti nel mercato dei bilocali che tendono pian piano a raggiungere i livelli di prezzo pre-covid, mentre il prezzo degli appartamenti continua a risalire senza freni. È quanto emerge dall’International Rent Index Report di HousingAnywhere che evidenzia una lenta ripresa del comparto. Il rapporto prende in esame tutte le città Europee in cui la società opera, comprese Milano, Roma, Torino e Firenze per l’Italia, e ha monitorato l’andamento dei costi nel secondo trimestre del 2021 rispetto al trimestre precedente e allo stesso trimestre del 2020.

I prezzi delle stanze in affitto

L’Italia segue il trend Europeo con i prezzi degli affitti per le stanze singole ancora in calo rispetto allo stesso trimestre del 2020 in città come Roma, che mostra addirittura un calo del 10,4% (da 565 euro a 506 euro), e Milano, con prezzi medi da 580 euro nel 2020 a 551 euro in questo trimestre del 2021 (un calo del 5%).

Solo a Firenze, il prezzo di affitto delle camere singole nel secondo trimestre del 2021 è aumentato del 4,6% rispetto al 2° trimestre del 2020 (da 415 a 434 euro), come per gli appartamenti, il cui prezzo è invece aumentato del 5,6%, (da 918 a 970euro). Un fattore in controtendenza con il calo generale dei prezzi d’affitto per le stanze singole a cui assistiamo in tutta Europa.

I canoni degli appartamenti

Secondo il report di HousingAnywhere, ciò non accade con i prezzi degli appartamenti, che mostrano forti aumenti in quasi tutte le città Italiane, esattamente come in Europa. A Milano, i prezzi degli appartamenti sono come sempre più alti che in altre città italiane, un rincaro di circa il 10% rispetto allo stesso trimestre del 2020, tanto che il prezzo medio ora è passato da 1.100 euro a 1.200 euro.

A Torino invece, il costo degli appartamenti sembra mostrare un lieve calo del 2,1% (da 812 euro nel 2020 a 795 euro in 2021). Stessa cosa per il prezzo dei bilocali che vedono un abbassamento del 2% da 658 a 645 euro.

 “Il covid ha a quanto pare cambiato le esigenze di vita di molte persone che adesso sentono il bisogno di vivere in spazi più grandi, o semplicemente diversi. Ciò ha portato a un aumento della domanda e di conseguenza degli appartamenti. Se consideriamo la percentuale di famiglie con nuovi figli a carico e nuove relazioni nate durante il lockdown, questo dato è fin troppo logico”, precisa l’analisi.

Alloggi premium a portata degli studenti

Come risultato del calo dei prezzi durante la pandemia, HousingAnywhere ha notato che sulla sua piattaforma sempre più alloggi premium (comprese le camere d’albergo in affitto a breve termine), sono ora finalmente alla portata di studenti e giovani professionisti. Una svolta necessaria per il mercato delle stanze singole che vedono appunto i prezzi scendere proprio per questo motivo. Le città che nel corso della pandemia si sono ritrovate ad avere a disposizione molti più appartamenti ad utilizzo abitativo e non più turistico, hanno permesso di avere maggiore offerta e un conseguente calo dei prezzi a favore di tutti i cittadini e futuri cittadini.

Questo è un buon momento per studenti e giovani professionisti per iniziare a cercare un alloggio all’estero – ha dichiarato Djordy Seelmann, ceo di HousingAnywhere -. Ma anche se i prezzi delle camere singole sono al momento estremamente bassi, ci aspettiamo che ricomincino a salire una volta che le restrizioni di viaggio saranno rimosse. In più, ora che vediamo di nuovo le città europee riempirsi di turisti, i governi locali dovrebbero intraprendere un’azione decisiva per proteggere il proprio patrimonio abitativo in modo da evitare che la maggior parte delle abitazioni torni ad utilizzo esclusivo di Airbnb e altre piattaforme di affitto per le vacanze. Quando la pandemia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, siamo rimasti colpiti dalla quantità di patrimonio abitativo residenziale locale vincolato in soluzioni d’affitto per vacanze. Finché le città non pianificheranno di ristabilire un giusto equilibrio tra abitazioni e case vacanza, i prezzi degli affitti aumenteranno e saranno sempre le comunità locali a rimetterci”.