I broker australiani “protetti” dalla nuova riforma finanziaria. Scende in campo la Mortgage & Finance Association of Australia

La riforma – la Future of Financial Advice (FoFA) – include infatti una controversa proposta di rinegoziazione dei contratti con i clienti ogni due anni. La FoFA vieterebbe anche le commissioni su prodotti assicurativi pensionistici, oltre a estendere all’Australian Securities and Investments Commission (ASIC, l’Authority australiana, ndr) il potere di bloccare l’operatività dei broker.

Nonostante la direttiva interessa solo il settore finanziario, Phil Naylor – CEO della Mortgage & Finance Association of Australia – ha dichiarato a Australian BrokerNews che la MFAA è “pronta a tutelare i broker in tutte le sedi opportune”.

“Mentre i broker si preoccupano di gestire il denaro per i loro clienti – ha aggiunto Naylor – i financial planner consigliano i clienti su come utilizzare i loro soldi. La tipologia di rischio è completamente differente. È per questo che il Governo ha accettato la nostra proposta di non vincolare i broker alla Financial Services Reform Act, quanto disciplinare la loro attività attraverso il National Consumer Credit Protection Act”.

Infine Naylor ha ribadito che le Commission che lavorano a tutela dell’attività di intermediazione finanziaria sono piuttosto scarse all’interno dell’interno sistema finanziario, che dovrebbe invece occuparsi più da vicino dell’attività dei broker.

I broker australiani “protetti” dalla nuova riforma finanziaria. Scende in campo la Mortgage & Finance Association of Australia ultima modifica: 2011-09-02T15:58:38+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: