I canadesi guardano alla Florida: interessanti opportunità immobiliari le vacanze

La crisi finanziaria del 2008 ha portato un’ondata di pignoramenti senza precedenti in America: erano quasi 100.000 al mese alla fine del 2010. Come molti altri mercati immobiliari, anche quello della Florida è stato invaso dai pignoramenti, che hanno portato alla discesa dei prezzi delle case in tutto lo stato. La Florida ha, per di più, registrato un record a livello nazionale nel secondo trimestre del 2010, quando più del 20% dei mutuatari totali all’interno dello stato erano dichiarati insolventi o si era già proceduti al pignoramento, secondo la Mortgage Bankers Association.

 

Al di là dell’ovvio effetto negativo che una crisi economica di questo genere può avere sulle vite di coloro che stanno perdendo la casa, c’è anche un lato positivo per gli investitori: ottimi affari sugli immobili di qualità. Aggiungiamo a questo il numero crescente di ex-proprietari di casa in cerca di un appartamento in affitto per un canone mensile medio di 1000 dollari ed ecco la ricetta del successo per gli investitori.

Susan Barnes, di Rock Rose Realty, dice che i canadesi sono alle prese con quella che può essere considerata una chance unica al mondo: assicurarsi una proprietà in Florida ad un prezzo stracciato. “Non ci potrebbe essere momento migliore di questo per acquistare, perché i prezzi sono tornati ai livelli del 1995”, ha osservato Barnes.

Barnes, agente immobiliare e business broker, sostiene che a Kissimmee, in Florida, dove è basata la sua attività, gli investitori possono trovare case che solo due anni fa costavano 200.000 dollari per meno di 100.000 dollari e queste proprietà possono essere affittate immediatamente per 1.000 o 1.200 dollari al mese.

Assodato il vantaggio dei prezzi bassi, un crescente numero di investitori canadesi stanno arrivando a comprendere che un trasferimento sul mercato della Florida vuol dire flussi in entrata di centinaia di dollari e un serio potenziale per un apprezzamento nel lungo periodo, dichiara.

Per gli investitori che vogliono entrare nel mercato della Florida, Barnes consiglia una delle due opzioni buy-and-hold. Ovvero essi possono o acquistare una casa e affittarla a lungo termine, oppure, se vogliono anche usare la proprietà personalmente, possono affittarla ai pensionati per tre o sei mesi durante l’inverno e ai turisti in ferie durante la primavera e l’estate per una tariffa giornaliera, che può andare fino a 120 dollari. La tipica famiglia in vacanza in Florida resta per due settimane, continua l’immobiliare, quindi si tratta di un’entrata di 1680 dollari ovvero 3.360 dollari in un mese.

Rock Rose Realty assiste gli investitori che scelgono la seconda possibilità, amministrando le proprietà e trovando affittuari e siccome Kissimmee è molto vicino a Disney World e agli Studios Universal, non è difficile trovare delle famiglie  che cercano una sistemazione durante la primavera o l’estate, dice Barnes, aggiungendo anche che effettivamente i suoi clienti riescono ad avere le case affittate per l’80% dell’anno e il restante 20% in cui restano vuote è comunque coperto dagli alti affitti che si riescono ad ottenere dai turisti.

Per gli investitori che cercano guadagni sicuri, comunque, lei suggerisce di adottare la strategia dell’affitto a lungo termine, perché in questo modo riescono ad ottenere entrate consistenti.
Don Shippey
, un agente immobiliare Re/Max di Orlando, è convinto che gli investitori intenzionati ad affittare a breve termine sono limitati al mercato di Kissimmee, perché nei dintorni di Orlando quel tipo di affitti non funziona. Con gli affitti a lungo termine, invece, gli investitori hanno più convenienza e versatilità. “Se comprate case solo come investimento – ha affermato –io consiglio di affittarle con contratti a lungo termine perché questo comporta meno dispendio di energie e la garanzia di un affitto in entrata, perché con gli affitti a breve termine, invece, ci sono periodi in cui non si riesce ad affittare e quindi le spese permangono in capo ai padroni di casa”.

Shippey pensa che gli investitori debbano comprare immobili vicino ai parchi divertimento per, tra le altre cose, fornire abitazioni per le decine di migliaia di persone che vi lavorano, ma non dovrebbero comprare normali abitazioni, se vogliono il massimo del profitto, bensì abitazioni pignorate.

C’è però un problema che non può essere trascurato dagli investitori canadesi interessati a comprare immobili in Florida: come ha notato Shippey, oggi, è “estremamente difficile” ottenere un finanziamento per proprietà immobiliari negli Stati Uniti. Infatti, mentre in Canada è possibile richiedere un mutuo, alla propria banca, per comprare una seconda casa, molti istituti bancari sono restii a concedere finanziamenti fuori dai confini territoriali.

Ciò significa che per comprare casa in Florida, spesso, è necessario un pagamento cash.

I canadesi guardano alla Florida: interessanti opportunità immobiliari le vacanze ultima modifica: 2011-12-16T12:36:31+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: