Iccrea Banca, nel I semestre risultato netto di Gruppo pari a 182 milioni

124

Iccrea Banca LogoIccrea Banca, la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari dal 4 marzo scorso, ha approvato i risultati semestrali consolidati per l’invio delle segnalazioni di vigilanza alla Banca Centrale Europea.

Il risultato netto del Gruppo, conseguito nei primi sei mesi dell’esercizio, è risultato pari a 182 milioni di euro. La redditività realizzata tiene conto delle caratteristiche del Gruppo, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i soci cooperatori delle singole Banche di Credito Cooperativo aderenti. Gli utili conseguiti dalle BCC, per il peculiare modello che le caratterizza, vengono infatti destinati all’autofinanziamento e allo sviluppo economico dei territori. 

La raccolta diretta si è attestata a circa 105 miliardi di euro. Gli impieghi netti a clientela raggiungono gli 83 miliardi di euro, rappresentativi del sostegno creditizio concesso alle famiglie e PMI sui territori dove insistono le 140 Bcc del Gruppo confermando, in tali ambiti, la rilevanza del Gruppo su scala nazionale e per l’economia italiana.

L’incidenza dei crediti dubbi netti sugli impieghi si è attestata al 7,3%, con all’interno un rapporto sofferenze nette/impieghi del 2,9%.

Il livello dei fondi propri del Gruppo ammonta a circa 11 miliardi di euro, con un livello di CET1 e di TCR rispettivamente del 15,4% e del 15,7%, indicatori di solidità patrimoniale tra i più alti in Italia.

“Siamo soddisfatti della bontà del percorso intrapreso con la costituzione del Gruppo – ha dichiarato Giuseppe Maino, presidente di Iccrea Banca – e ci stiamo impegnando con numerosi e significativi progetti che puntano al rafforzamento delle bcc aderenti, salvaguardando il loro ruolo di attrici propulsive del territorio”.

“I numeri di avvio del Gruppo sono confortanti – ha aggiunto Mauro Pastore, il nuovo direttore generale di Iccrea Banca – ma importanti sfide ci attendono per il futuro. Stiamo lavorando alla definizione di un piano industriale che punta alla ricerca di sinergie operative interne, nella prospettiva di una maggiore efficienza. Altrettanto importanti sono i progetti volti al rafforzamento competitivo sul mercato delle nostre bcc, sia sul lato dell’offerta dei prodotti e servizi che sul lato del modello distributivo”.