
Canoni d’affitto ai massimi storici a Roma. Nel primo trimestre i prezzi di locazione hanno raggiunto i 19,8 euro al metro quadro, in aumento del 5,7% rispetto ai tre mesi precedenti e del 6,5% su base annua. Non sono stati mai così cari dal 2012.
A segnalarlo è l’ultimo report dell’ufficio studi del portale immobiliare Idealista, secondo il quale a guidare i rialzi sono i quartieri Nomentano-Tiburtino e Cinecittà.
Anche la provincia sale del 6,1% nel trimestre, portandosi a 17,9 euro/m², con una crescita del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
In entrambi i casi gli aumenti risultano superiori rispetto alla media nazionale, che ha visto il valore medio nazionale a 14,8 euro/m², in crescita del 4% rispetto al trimestre precedente e del 3,8% su base annua.
Analisi delle zone di Roma
Dei 22 distretti monitorati da Idealista, 13 registrano un aumento dei canoni nel primo trimestre 2026, mentre 8 segnano un calo e uno resta stabile: è il caso di Cassia-Flaminia, ferma a 17,9 euro/m².
I rialzi trimestrali più marcati si registrano a Nomentano-Tiburtino (8,3%), Cinecittà (7,8%), Casilino-Centocelle (7,4%), Appio Latino (7,1%), Gianicolense-La Pisana (5,8%) e Roma Est-Autostrade (5,7%).
Sul fronte opposto, i cali più evidenti riguardano Lido di Ostia (-9,6%), Trionfale-Monte Mario (-4,6%), Casal Palocco-Infernetto (-1,7%), Ottavia-Primavalle (-1,5%), Trigoria-Castel di Leva (-1,5%) e Aurelio (-1,5%).
Centro e Prati le aree più care. Roma Est la più accessibile
Sul fronte dei valori, Roma resta fortemente polarizzata. Il Centro guida con 30,4 euro al metro quadro, seguito da Prati (26 euro/m²), Nomentano-Tiburtino (24,7 euro/m²) e Parioli (23,2 euro/m²), tutti sopra la media cittadina di 19,8 euro/m². Sopra la media si collocano anche Appio Latino (21,5 euro/m²), Gianicolense-La Pisana (21,2 euro/m²) e Aurelio (20 euro/m²). Gli altri distretti restano invece sotto la soglia media, con valori che vanno dai 17,5 euro/m² di Trionfale-Monte Mario fino ai 12,2 euro/m² di Roma Est-Autostrade, confermandosi l’area più accessibile tra quelle monitorate.
Andamento del mercato immobiliare in provincia
Secondo il report di Idealita, anche nell’hinterland il trimestre si chiude in crescita, ma con andamenti molto diversi da comune a comune. I rialzi più forti si osservano ad Anzio (5,4%), Pomezia (4,4%), Guidonia Montecelio (3,9%), Marino (2,2%) e Velletri (1,7%). Tra i comuni con i canoni più alti si segnalano Santa Marinella (13,7 euro/m²), Frascati (12,9 euro/m²), Ciampino (12,8 euro/m²) e Pomezia (11,4 euro/m²).
Sul fronte opposto, il trimestre è in calo a Civitavecchia (-1,4%), Ciampino (-2,2%), Santa Marinella (-4,3%), Albano Laziale (-6%) e Grottaferrata (-8%). I valori più accessibili si osservano invece a Velletri (8,8 euro/m²), Guidonia Montecelio (9,7 euro/m²), Civitavecchia e Albano Laziale (9,9 euro/m²) e Anzio (10,2 euro/m²).
Il divario tra città e hinterland resta contenuto ammontando a 1,9 euro al metro quadro, anche se fuori dal raccordo si trovano ancora canoni nettamente più bassi rispetto alla città. Nell’hinterland si resta sotto i 10 euro/m² a Velletri (8,8 euro/m²), Guidonia Montecelio (9,7 euro/m²), Civitavecchia e Albano Laziale (entrambe 9,9 euro/m²), mentre Anzio si attesta a 10,2 euro/m². Allo stesso tempo, anche dentro Roma ci sono aree periferiche o più decentrate che restano su livelli non troppo distanti dai comuni di cintura, come Roma est-Autostrade (12,2 euro/m²), Giustiniana-La Storta-Olgiata (12,6 euro/m²), Lido di Ostia (13 euro/m²) e Casal Palocco-Infernetto (13,2 euro/m²).























