Idealista: casa in città, ricerche oltre i livelli pre-covid a maggio 2021

Idealista LogoLa domanda di abitazioni è tornata focalizzarsi sui capoluoghi di provincia, superando i livelli pre-pandemici. Secondo Idealista, a maggio 2021 il 35,6% delle ricerche di alloggi in vendita sul portale immobiliare si è concentrato nei capoluoghi, contro il 34,1% di gennaio 2020. Lo studio diffuso oggi da Idealista evidenzia anche un aumento dell’interesse per le città, salito di 4,7 punti percentuali rispetto al periodo di massima allerta covid (aprile 2020).

“I dati mostrano che il graduale ritorno alla normalità, con la riapertura delle attività lavorative, ha interrotto il trend di fuga dalla città – afferma il responsabile dell’ufficio studi, Vincenzo De Tommaso. Si può dire che il ritorno della domanda nei contesti urbani, superiore ai livelli pre-pandemici, chiuda una fase straordinaria coincisa con l’anomalia di questo anno di emergenza. Questi dati mostrano che l’esodo urbano, se mai si è verificato, è terminato e che mentre ci avviciniamo alla fine del periodo di pandemia, la domanda di alloggi ritorna ai contesti urbani e ai capoluoghi di provincia”.

Mercato immobiliare nelle città equamente diviso tra trend positivo e negativo

L’andamento dei mercati cittadini è diviso a metà, con 47 città in trend positivo e altrettante in calo. Trieste con (12,5 punti percentuali in più) è la provincia italiana in cui l’interesse all’acquisto di una casa nel capoluogo è aumentato maggiormente rispetto ad aprile del 2020, seguita da Udine (12,1 punti in più), Avellino (7,4 punti), Enna (6,3 punti), Benevento (6 punti). Con una crescita di oltre 4 punti troviamo infine Trento (4,4%).

I grandi centri urbani

Tra i grandi mercati, nelle ricerche sul portale Idealista, l’interesse per il capoluogo rispetto alla provincia è cresciuto di 1 punto a Torino e Milano negli ultimi 12 mesi, con il capoluogo meneghino che supera dello 0,2% i livelli d’interesse registrati in era pre-covid. Seguono con una crescita di 0,8 punti Bologna, Bari e Palermo, quindi Firenze (0,3%). A Roma, invece, l’interesse per il capoluogo è diminuito di 1,2 punti, a Napoli dello 0,5%.

Interesse per la provincia, domanda scende oltre il 20% a Venezia e Modena

Sul sito di Idealista le province in cui l’interesse all’acquisto di una casa nel capoluogo è diminuito maggiormente rispetto al periodo corrispondente al massimo Stato di Allerta sono: Venezia (-26,8 punti percentuali), Modena (-21,1%), Treviso (-16,3 punti), Padova (-15 punti) e Verbania (-13,6 punti), tutte città che hanno accusato un calo della domanda a due cifre nell’ultimo anno.

Roma è la provincia italiana dove la più alta percentuale di ricerche di abitazioni si concentra nel mercato cittadino con il 66,2%, seguita da Prato (64,2%) e Milano (63,7%) sul podio dei centri urbani più richiesti dagli italiani. Con un numero di ricerche superiori al cinquanta per cento troviamo anche Trieste (58,3%), Palermo (57,8%), Reggio Calabria (53,6%) e Bologna (52,7%). Sul versante opposto c’è Carbonia capace di attrarre solo il 4,2% delle ricerche avvenute nella provincia recentemente denominata Sud Sardegna. La seguono la provincia di Campobasso (6,1%), Cuneo (7,5%), Cosenza (8%), Teramo (8,2%) e Sondrio (8,9%).

Stabile la domanda a Massa rispetto ad aprile del 2020.