Idealista.it: mercato immobiliare al rallenty, ma i prezzi delle case non scendono

Secondo i dati pubblicati da Idealista.it relativi al III trimestre del mercato immobiliare, i prezzi si sono mantenuti stabili in tutta Italia nonostante l’estate, periodo in cui – solitamente – si verificano cali. Se il trend resta comunque quello di un diffuso stallo, il mattone vale ancora molto. A testimonianza dei prezzi che non sono assolutamente diminuiti, riportiamo qualche dato a proposito: Roma (+0,7%; 4.546 euro/m²), Torino (+0,5%; 2.373/m²) e Milano (0,3%; 3.994 euro/m²). Solo Napoli è in calo: -0,7%; 3.374 euro/m².

Vincenzo de Tommaso, dell’ufficio studi di Idealista.it ha commentato così il trend del mercato: “La crisi finanziaria non ha certo rilanciato il mattone – ha osservato –, ma neanche lo ha depresso, come dimostra l’andamento dei prezzi nelle grandi città. Semmai l’estate ha rimarcato l’affidabilità di questo genere di investimento rispetto ad altri e anche se rispetto al dato inflattivo qualcosa hanno perso anche gli immobili, il mattone è un approdo sicuro soprattutto quando si compra casa per viverci”.

I  dati di Idealista.it, evidenziano una tenuta dei prezzi delle case di seconda mano nel terzo trimestre superiore alle attese. Nella capitale tre quartieri crescono a ritmi pari o maggiori al tasso d’inflazione di settembre: in particolare Monte Verde (+4,7%; 4.740 euro/m²) si giova dello spostamento dell’asse turistico romano verso Trastevere e l’effetto speculativo di alcune dismissioni degli scorsi anni; la riqualificazione urbana e i collegamenti fanno la differenza in Arvalia-Portuense (+3,1%; 4.221 euro/m²) e in Appio Latino (3,1%; 5.078 euro/m²).

In un quadro di sostanziale stabilità, con variazioni modeste nella maggior parte dei quartieri della capitale, si segnala qualche affanno per le zone di pregio: il peggiore è Prati (-3,1%; 6.338 euro/m²), seguito dai Parioli (-0,8%; 7.006 euro/m²) e il centro storico (-0,3%; 7.657 euro/m²).

Dopo i mesi estivi tornano in terreno positivo 11 dei 18 quartieri di Milano. trend rialzista guidato da San Siro (+3,1%; 4.932 euro/m²), l’unico a che cresce a ritmi pari al tasso d’inflazione del periodo. se si eccettuano Lorenteggio-Bande Nere (+2,2%; 3.494 euro/m²) e Fiera-De Angeli (+2,3%; 5.215 euro/m²), deboli o marginali gli altri rincari. La situazione dei prezzi non sì è ancora non stabilizzata nel centro storico (-4,9%; 8.025 euro/m²), come testimoniano i continui alti e bassi susseguitisi nell’area nel corso di quest’anno. Le aree periferiche rimangono le più colpite: Famagosta-Barona (-3,2%; 3.097 euro/m²), Baggio (-2,9%; 2.628 euro/m²), Certosa (-2,1%; 2.819 euro/m²) e Comasina-Bicocca (-1,8%; 2.804).

Torino ha attenuato il trend rialzista già evidenziato nella prima metà dell’anno, tuttavia i prezzi segnano un +4,5% rispetto allo scorso anno. Un incremento dei valori immobiliari interessa un po’ tutti i quartieri a eccezione di centro-Crocetta (-1,1; 3.342 euro/m²), peraltro alla prima battuta d’arresto dopo una lunga serie di rincari. Su tutti gli altri, tra i quali spiccano le aree di San Paolo e San Donato (+4,7%; 2.410 euro/m²), sospinte dal nuovo e dalla riqualificazione della “spina”- crescono, agli antipodi, Aurora-Rebaudengo (+3%), il quartiere più economico di Torino con i suoi 1.672 euro/m² e Vanchiglia-Borgo Po (+2,7%), l’area con i prezzi più alti a livello cittadino (3.393 euro/m²).

Napoli (-0,7%; 3.374 euro/m²) è l’unica grande metropoli con il segno meno nel terzo trimestre. In controtendenza, Bagnoli-Fuorigrotta (+3,2%;3.577 euro/m²) registra il rimbalzo più significativo dopo i mesi estivi, seguito nella fascia bassa dei prezzi cittadini da stella-san carlo arena (+1,2%; 2.800 euro/m²) e San Lorenzo-Poggio Reale (+1,2%; 2.662 euro/m²).

 

 

 

 

 

Idealista.it: mercato immobiliare al rallenty, ma i prezzi delle case non scendono ultima modifica: 2011-10-10T08:56:36+00:00 da Flavio Meloni

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