Idealista: rallenta il calo del prezzi delle case usate a ottobre 2019

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Idealista LogoA ottobre i prezzi delle case usate hanno fatto registrare un leggero recupero rispetto a settembre (0,3%), sotto l’impulso dagli aumenti delle grandi città capoluogo del Centro-Nord. Lo ha annunciato oggi l’ufficio studi di Idealista, precisando che in termini annuali i valori restano in terreno negativo con un -2,6% che fissa il prezzo medio di vendita a 1.713 euro al metro quadro.

L’andamento dei valori immobiliari nelle diverse regioni

Più della metà delle aree regionali (11) registrano ancora un calo nel costo delle abitazioni usate a ottobre. Secondo i dati di Idealista le svalutazioni maggiori hanno riguardato a Umbria (-0,7%), Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Piemonte (entrambe con un -0,6%). Dall’altro lato, Campania (1,4%), Marche (1,1%) e Lombardia (0,8%) segnano le migliori performance.

La Liguria (2.473 euro/m2) è la regione con i prezzi più elevati davanti a Valle d’Aosta (2.465 euro/m2) e Trentino Alto Adige (2.343 euro/m2). Le richieste più basse si riscontrano in Calabria, con 912 euro al metro quadro, seguita da Molise (934 euro/m²) e Sicilia (1.075 euro/m2).

Il costo delle case usate nelle province

I mercati provinciali evidenziano valori delle case usate in tendenziale incremento in oltre la metà delle macroaree rilevate. “Le variazioni sono comprese tra il meno 1% e l’1% in oltre il 60% delle province italiane. A livello di macroaree, i cali più sensibili si registrano a Sassari (-4,1%), Potenza (-3,5%) e Caltanissetta (-2,9%). All’opposto, i maggiori recuperi spettano a Lecco (4,8%), Ascoli-Piceno (3,5%) e Monza-Brianza (3,2%) – si legge nell’analisi di Idealista -. Bolzano (3.455 euro/m2) è la provincia più cara d’Italia davanti a Savona (3.039 euro/m2) e Firenze (2.793 euro/m2). Nella parte opposta del ranking Biella si conferma fanalino di coda con 670 euro, davanti a Caltanissetta (736 euro/m2) e Isernia (808 euro/m2)”.

Il prezzo delle abitazioni usate nei capoluoghi

L’ultimo mese ha visto ancora una volta prevalere il segno meno nella maggior parte nelle principali città italiane monitorate. I capoluoghi in cui il prezzo delle case usate è diminuito maggiormente sono Teramo (-3,4%) e Potenza (-2,8%). Dall’altro lato del ranking i rimbalzi maggiori si sono registrati a Fermo (5,7%), Monza (5,7%) e Lecco (3,2%).

Guardando alle piazze maggiori, si consolida il trend rialzista di Milano (1,2%) e Bologna (1%); bene anche Venezia e Napoli (0,9%); lievi correzioni al rialzo a Roma (0,3%), Firenze e Palermo (entrambe con uno 0,2%). In discesa i valori di Genova che perde l’1%, mentre i cali più accentuati si registrano a Torino (-1,9%).

Venezia (4.487 euro/m²) rimane la piazza con i metri quadri più cari, davanti a Firenze (3.898 euro/m²) e Bolzano (3.575 euro/m²), che precede Milano a 3.401 euro. Nella parte bassa della graduatoria troviamo Biella (731 euro/m²), Caltanissetta (778 euro/m²), e Ragusa (833 euro/m²).