Ikn Italy: Forum Banca 2021, al via il 4 e 5 ottobre con 100 speaker e 15 fintech

Settecento partecipanti attesi, di cui oltre 300 banche, circa 100 speaker, italiani e stranieri, e 15 fintech innovative. Per una diretta streaming di 25 ore. Sono i numeri della quattordicesima edizione di Forum Banca, hub di incontro sullo sviluppo delle strategie e delle tecnologie del settore finanziario, annunciata oggi da IKN Italy per il 4 e 5 ottobre a Milano.

L’appuntamento torna in formato ibrido, proponendo nuovi programmi di networking fisici e virtuali, confermando la formula adottata nelle passate edizioni che prevede l’invitation only session il primo giorno e la main conference il secondo.

Focus della quattordicesima edizione sarà il nuovo universo del settore finanziario: “New inspiring bank: responsible, resilient and innovative”.

Sostenibilità, digital regulation, next generation e diversity sono alcuni fra i temi più attuali che saranno trattati nell’arco della due giorni: il dibattito coinvolgerà top manager italiani e internazionali, tra cui banche estere e autorità europee come la commissione europea, Bce ed Efma, che porteranno la loro testimonianza, che in questo periodo assume una rilevanza ancora maggiore.

Il programma della prima giornata

Forum Banca 2021 prenderà il via con l’executive summit, l’invitation only session che si svolgerà il 4 ottobre all’Enterprise Hotel di Milano e che tratterà di “Post – pandemic evolution: oltre la trasformazione digitale, verso la finanza sostenibile”.

Un momento a porte chiuse, disponibile anche in digitale a un’audience selezionata, dedicato al confronto sulle strategie e sui trend in atto nel settore. Rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, ceo e direttori generali di istituti finanziari dei principali gruppi operanti nel mercato italiano, guru internazionali ed esperti di techfinance insieme per delineare il ruolo dell’industria bancaria: come le banche possono essere stabilizzatori economici durante e post pandemia?

Ampio spazio sarà dedicato alla digitalizzazione sostenibile, cioè al ruolo delle tecnologie nell’era post-covid e le nuove competenze nel settore bancario europeo.

Gli appuntamenti del 5 ottobre

Il giorno seguente si svolgerà la main conference all’Nh Milano Congress Centre che prenderà il via con la sessione plenaria che tratterà di “New trend: inversione di tendenza per la banca?”

I confronti verteranno sulle seguenti tematiche: servizi sul territorio e personalizzazione; microbanking e microcredito: nuove esigenze post-crisi, sviluppo prodotti, sfide interne ed esterne alla banca; sicurezza a lungo termine, “distanziamento sociale” ed impatto sulla “forma” e sui processi della banca; super spinta tecnologica e nuovo umanesimo: quale equilibrio?

Numerosi i focus tematici protagonisti della quattordicesima edizione:

  • Digital customer engagement & personalizzazione dell’esperienza: the next frontier;
  • Operations: obiettivo controllo costi e riduzione inefficienze;
  • Technology: i nuovi driver degli investimenti tech in banca oggi;
  • Risk Management: ripensare le architetture e l’organizzazione di governo del rischio in una situazione di instabilità;
  • Cybersec & Digital Identity: cosa è cambiato nei rischi informatici a seguito degli impatti della pandemia e su cosa si basa oggi l’analisi dei rischi;
  • Servizi di investimento: vita, risparmio e previdenza. Come rispondere alla nuova domanda di sicurezza ed efficienza dell’investimento;
  • Fintech: the Year of Connected Customer!

Forum Banca 2021 vedrà la partecipazione di importanti manager donne del mondo bancario, come Paola Papanicolaou, executive director, group head of innovation Intesa Sanpaolo, Claudia Vassena, head of bubbybank di Unicredit, Claudia Schininà, corporate social responsibility officer di Bnl Gruppo Bnp Paribas, Céu Pereira, team leader retail payments European Commission, Marie Johansson, country manager Italy Tink, per citarne alcune.

Inoltre, come sempre sarà importante il ruolo delle fintech presenti, parte delle quali protagoniste della next generation, visto la giovane età (meno di 25 anni) dei loro fondatori.