Il 7 aprile, a Bari, convegno del Fitd “La gestione delle crisi bancarie: a che punto siamo”

Fitd Fondo interbancario di tutela dei depositi LogoIl prossimo 7 aprile a Bari si terrà il convegno internazionale “La gestione delle crisi bancarie: a che punto siamo”.

Il convegno riunisce rappresentanti ed esperti provenienti dalle più importanti autorità e istituzioni europee e mondiali per fare il punto sulle importanti riforme Europee recentemente realizzate e per tirare le somme su quanto ancora resta da fare per la stabilità finanziaria e per la tutela del risparmiatore.

L’iniziativa è organizzata dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi in occasione della celebrazione del suo 30esimo anniversario e sotto l’egida dell’Associazione mondiale dei sistemi di garanzia dei depositi (Iadi).

A 10 anni dall’avvio della crisi finanziaria globale che ha avuto profonde ripercussioni sull’economia reale a livello mondiale, il convegno vuole fare il punto sulle importanti riforme Europee realizzate e tirare le somme su quanto ancora resta da fare per la stabilità finanziaria e per la tutela del risparmiatore.

L’iniziativa si articola in tre sessioni. La prima affronta il delicato rapporto tra la gestione delle crisi bancarie e la disciplina sugli aiuti di stato, che ha recentemente interessato alcune vicende in Italia; la seconda sessione discute le implicazioni delle nuove regole di gestione delle crisi sui vari soggetti che sono chiamati a coprire le perdite, tra cui il bail-in; la terza, infine, fa il punto sul ruolo dei sistemi di garanzia dei depositi nell’ambito della rete di sicurezza finanziaria.

Ai lavori partecipano rappresentanti ed esperti provenienti dalle più importanti autorità e istituzioni europee e mondiali. Si segnalano, in particolare, Mario Nava, della Commissione europea; Enzo Serata, della Banca d’Italia; Marc Dobler, del Fondo monetario internazionale; Charles Canonne, dell’Autorità bancaria europea.

Il 7 aprile, a Bari, convegno del Fitd “La gestione delle crisi bancarie: a che punto siamo” ultima modifica: 2017-03-30T10:18:16+00:00 da Redazione

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