Il Banco Popolare approva l’emissione del prestito obbligazionario convertibile fino a 1 miliardo di euro

L’operazione arriva a due giorni di distanza provvedimento di conformità da parte della Banca d’Italia ed è finalizzata ad apportare benefici al Banco Popolare sia nel breve termine, per sostenere la significativa crescita degli impieghi verso le imprese del territorio; sia nel medio periodo, per consolidare il capitale, collocando in prospettiva il Core Tier 1 ratio del gruppo stabilmente al di sopra del 7%. Le obbligazioni convertibili, per cui sarà richiesta la quotazione sul mercato telematico, saranno del tipo soft mandatory ed avranno una durata indicativa di 4 anni. Le caratteristiche della convertibilità prevedono: la facoltà degli obbligazionisti di convertire le obbligazioni in azioni ordinarie della Società in qualsiasi momento a partire dal diciottesimo mese successivo alla data di emissione e fino a scadenza; la facoltà della società, dal diciottesimo mese successivo alla data di emissione e fino alla scadenza, di rimborsare anticipatamente le obbligazioni mediante pagamento in tutto o in parte in azioni, con attribuzione di un premio sul valore nominale dell’obbligazione; la facoltà della società di rimborsare a scadenza le obbligazioni convertibili per le quali non sia stata esercitata la facoltà di conversione in denaro e/o in azioni sulla base del prezzo di mercato dell’azione Banco Popolare nell’ultimo periodo (da determinarsi nel regolamento delle obbligazioni anche con riferimento alla liquidità del titolo) e per un valore non inferiore al valore nominale dell’obbligazione.

Le obbligazioni convertibili oggetto della delibera assembleare sono state concepite tenendo conto, in primo luogo, della base sociale dell’istituto di credito. “Lo scopo di offrire una forma di investimento di interesse per i soci, coerente con l’obiettivo di perseguire la tradizionale vicinanza al territorio e al suo tessuto economico, ha orientato il profilo dello strumento finanziario che verrà offerto in opzione” si legge nel comunicato del gruppo. Perciò l’assemblea ha approvato la modifica dell’articolo 6 dello Statuto, “Capitale Sociale”, attuata per mezzo dell’inserimento di un nuovo comma in cui si indicano entità, modi e tempi delle eventuali variazioni del capitale sociale derivanti dall’emissione del prestito obbligazionario convertibile e dall’esercizio dei diritti ad esso collegati.

L’Assemblea dei Soci ha inoltre approvato le ulteriori modifiche dello Statuto sociale proposte dal Consiglio di Sorveglianza. Le variazioni hanno riguardato gli articoli: 6, Capitale sociale; 33.2, Competenze non delegabili (del Consiglio di Gestione); 39.1 Liste di candidati (ai fini dell’elezione del Consiglio di Sorveglianza); 41.2 Funzioni di indirizzo e supervisione strategica (del Consiglio di Sorveglianza); 46, Direzione generale; 52, Ripartizione degli utili.

Il Banco Popolare approva l’emissione del prestito obbligazionario convertibile fino a 1 miliardo di euro ultima modifica: 2010-02-05T08:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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