Il boom dei rifinanziamenti sui mutui: a beneficiarne sono le piccole banche

Grazie al boom dei rifinanziamenti dei mutui maturati in questo terzo trimestre dell’anno, le piccole banche specializzate nel business dei mutui hanno avuto la possibilità di incrementare i propri profitti, a proposito di finanziamenti, raggiungendo valori pari a più del doppio rispetto al secondo trimestre del 2011.

 

Infatti, secondo una recente indagine condotta dalla Mortgage Bankers Association, le banche e le compagnie che operano nel business dei mutui, hanno guadagnato, mediamente, 1.263 dollari ogni per ogni finanziamento contro i 575 dollari del secondo trimestre. Non solo, ma i 318 istituti di credito coinvolti nello studio della MBA hanno erogato circa 237 milioni di dollari (valore medio) nel terzo trimestre dell’anno: un dato che significa +36% rispetto al 2Q del 2011.

“Parallelamente alla crescita dei rifinanziamenti sui mutui, sono aumentate anche le rendite del mercato secondario: dai 4.006 dollari per finanziamento del secondo trimestre ai 4.563 del terzo – ha dichiarato Marina Walsh, associate vice president of industry analysis di MBA –. Mentre le fee per i finanziamenti più elevate si sono ridotte “le spese restano alte se comparate con quelle degli trimestri a parità di volume erogato”.

Nel terzo trimestre dell’anno, i mutui concessi da Fannie Mae e Freddie Mac hanno rappresentato il 59% del totale della produzione americana: nel secondo trimestre il valore era pari al 53%.

Il boom dei rifinanziamenti sui mutui: a beneficiarne sono le piccole banche ultima modifica: 2011-12-12T09:22:04+00:00 da Flavio Meloni

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