Il corporate banking interbancario apre alla Pubblica amministrazione. Un ulteriore passo in avanti verso l’informatizzazione delle procedure

Il nuovo servizio “di nodo” è stato presentato nel corso del convegno Abi CBI 2009 lo scorso 11 dicembre, e vuole rispondere alle esigenze di dematerializzazione dei processi, semplificazione delle procedure e del rapporto con cittadini e imprese della Pubblica amministrazione. Il Consorzio Cbi (Customer to Business Interaction), che cura la manutenzione e l’aggiornamento dell’infrastruttura tecnica, ha realizzato la piattaforma che permette l’accesso diretto alla rete Cbi da parte di soggetti istituzionali per la trasmissione di flussi finanziari al settore bancario, fatture elettroniche e flussi documentali. Al Cbi aderiscono 683 banche, pari a oltre l’86% del settore bancario italiano e Poste Italiane, nonché 740.000 aziende in ottica end-to-end.

“Il servizio di nodo del CBI per la Pubblica Amministrazione rappresenta, insieme alla fatturazione elettronica, un ulteriore passo in avanti sulla strada verso innovazione, servizi integrati ancora più veloci, sicuri ed efficienti, informatizzazione delle procedure e dematerializzazione dei documenti” ha affermato il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini.

Già oggi, il Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della Politica Economica del Ministero dell’Economia e delle Finanze ed Equitalia Giustizia hanno accesso diretto alla rete e ai servizi Cbi. Attraverso il “nodo Cbi”, infatti, il Dipe ha a disposizione gli strumenti per monitorare i movimenti finanziari generati dalle imprese che partecipano agli appalti pubblici di grandi opere. Proprio in questa direzione, è stato avviato il progetto pilota per il monitoraggio dell’appalto per la realizzazione della Metro C di Roma; il Dipe sta inoltre valutando le possibili estensioni del servizio. Equitalia Giustizia, invece, tramite il “nodo Cbi” può acquisire tutte le informazioni relative ai conti correnti e alle altre forme tecniche intestate al Fondo Unico Giustizia, mentre è allo studio una fase due del progetto che dovrebbe includere ulteriori servizi ad hoc per abilitare funzioni dispositive.

Il corporate banking interbancario apre alla Pubblica amministrazione. Un ulteriore passo in avanti verso l’informatizzazione delle procedure ultima modifica: 2009-12-14T09:08:07+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: