Il mercato del credito ipotecario alla fine del primo semestre. Il commento di Kiron

Secondo i dati di Banca d’Italia, nel primo trimestre del 2011 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per oltre 13,5 miliardi di euro. Rispetto allo stesso trimestre del 2010 si registra un incremento delle erogazioni del 1,28% per un controvalore di 170 milioni di euro.

Ritorna il segno positivo sui mercati del credito alla famiglia per l’acquisto di abitazioni, crescita che escluso lo scorso trimestre, contraddistingueva i mercati dal quarto trimestre dell’anno 2009. I volumi erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga, benché in continuo calo rispetto al 2009 e al 2010. Secondo fonti interne all’Ufficio Studi Tecnocasa hanno rappresentano nei primi cinque mesi del 2011 circa il 7% dei volumi.

Sempre secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia, guardando agli ultimi 12 mesi (aprile 2010-marzo 2011) si rileva che nell’anno in analisi sono stati erogati finanziamenti per l’acquisto di abitazioni per oltre 56 miliardi di euro. Sono quindi da ritenersi buoni i volumi sui 12 mesi in crescita rispetto al trimestre precedente dello 0,3%. In confronto con quanto registrato alla fine del primo trimestre del 2010, sull’orizzonte cumulato 12 mesi, si è riscontrato un incremento delle erogazioni annuo pari al +5,45%.

Per quanto riguarda il valore delle consistenze dei mutui in essere in Italia la tendenza rimane sempre improntata alla crescita. Dopo un’iniziale periodo di flessione, avvenuto tra il primo e il secondo trimestre del 2008, l’andamento ha poi ripreso ad aumentare fino a raggiungere il volume record di 309.711 milioni di euro in quest’ultimo I° trimestre 2011, facendo registrare dunque un aumento pari al +1,27% rispetto al quarto trimestre 2010.

Secondo Renato Landoni – presidente di Kiron (franchising di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa) – “Il mercato dei mutui a fine 2011 e nel 2012 continuerà ad essere influenzato dai fattori che da sempre guidano il mercato. Innanzitutto le politiche di credito delle banche: dopo l’irrigidimento degli scorsi anni abbiamo assistito nel 2010 ad una graduale riapertura che è continuata anche nei primi mesi del 2011. È auspicabile che questo approccio da parte delle banche continui anche in futuro. Il mercato – ha evidenziato – sarà fortemente influenzato anche dai tassi finali che gli istituti di credito applicheranno ai prodotti di mutuo e che saranno discriminante per l’accesso al credito da parte delle famiglie”.

Tassi che dipenderanno a loro volta dai costi di approvvigionamento che gli istituti di credito sosterranno durante la provvista sul mercato dei capitali. Ad oggi le attese sugli approvvigionamenti sono viste in rialzo rispetto al recente passato.

“Riteniamo che presumibilmente nel corso del 2011 e poi del 2012 l’andamento del mercato sarà in linea con quanto accaduto nel 2010 con un eventualmente possibile leggera crescita nella parte finale del biennio”, ha concluso Landoni.

 

Il mercato del credito ipotecario alla fine del primo semestre. Il commento di Kiron ultima modifica: 2011-09-15T15:32:09+00:00 da Flavio Meloni

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