Il tasso di riferimento per credito agevolato al minimo storico del 2,98%

Credito 2Ad agosto il tasso di riferimento per il credito agevolato a industria, commercio, artigianato, editoria, industria tessile e zone sinistrate del Vajont (settore industriale), si porta sul valore di 2,98%, con un nuovo decremento dello 0,20 % rispetto al 3,18 % in vigore a luglio.

Il valore rappresenta il nuovo livello minimo assoluto del parametro. Prima dell’attuale serie di ribassi il precedente limite risaliva ai mesi di agosto e novembre del 2005, quando il valore del tasso di riferimento era al 3,95%, di conseguenza si mantengono sui livelli minimi assoluti anche i valori dei tassi agevolati delle leggi che dipendono dal tasso di riferimento nazionale.

Prosegue anche questo mese il periodo di stabilità per quanto concerne il tasso di riferimento comunitario da applicare per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione per concessione di incentivi a favore delle imprese.

Il valore di questo indicatore resta, infatti, fissato dal 1° gennaio scorso sul valore di 1,53 % (0,53 tasso base maggiorato di 100 punti) con un decremento dello 0,03 per cento.

In conseguenza di questa evoluzione fanno segnalare una prolungata stabilità anche tutti i tassi agevolati collegati a questo indicatore, tra i quali quelli relativi ai parametri per la legge 1329/65 Sabatini e alla legge 598/94, le cui misure dipendono direttamente dal valore del tasso di attualizzazione comunitario. Resta stabile il tasso di sconto comunitario dopo l’ultima variazione decisa dalla Banca centrale europea che ha diminuito il livello del tasso minimo di offerta sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, con validità a partire dall’operazione con regolamento 11 giugno 2014, fissando il valore del parametro all’attuale 0,15 % rispetto alla precedente misura dello 0,25 per cento con una diminuzione complessiva dello 0,10 per cento.

Si registra una accelerazione nella tendenza alla diminuzione nell’evoluzione dei valori dei rendimenti effettivi lordi dei titoli pubblici avviatasi ormai da alcuni mesi; Il dato per giugno 2014 del Rendistato si fissa infatti al 2,039 % con una variazione in diminuzione pari allo 0,202 %, rispetto al valore di 2,241 % fatto segnare a maggio.

L’andamento del Rendistato è direttamente legato il valore del tasso di riferimento di cui rappresenta la componente variabile, unitamente al valore della commissione onnicomprensiva a favore degli istituti di credito che, al contrario, resta fissa per tutto l’anno.

Il tasso di riferimento per credito agevolato al minimo storico del 2,98% ultima modifica: 2014-08-02T11:05:34+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: