Immobili, Assilea: compravendite in calo nel non residenziale

Nel 2010 le compravendite di immobili non residenziali sul territorio italiano sono diminuite del 4,4% rispetto all’anno precedente. Questo il principale dato che emerge dal rapporto sul settore realizzato dall’Agenzia del territorio in collaborazione con Assilea, l’Associazione italiana leasing.

Lo studio sottolinea come, diversamente dal settore residenziale, che registra un incremento, benché lieve, delle compravendite in confronto al 2009, il settore non residenziale, con 63.170 unità immobiliari scambiate nel 2010, mostra ancora segnali di flessione (-4,4%). A fronte dell’aumento del residenziale (+0,5%), il terziario, il commerciale e il produttivo risultano in perdita (rispettivamente: -5,8%, -4% e -3,5% delle transazioni rispetto al 2009).

Il quadro nazionale
In particolare nel corso del 2010 si è assistito a un generale calo dei volumi di compravendita per tutte le tipologie e in quasi tutte le aree territoriali (l’unico segno positivo si registra al Sud per i negozi: +1,8%), mentre si delinea una diminuzione più accentuata per i capannoni (-12,7%) e per gli uffici (-10,3%) nelle isole. Quasi in linea con l’anno precedente sono le quotazioni medie per gli uffici (-0,2%), per i quali si rileva un prezzo al mq di 1.563 euro, e per i negozi (-0,4%), per i quali il prezzo al mq si attesta su 1.850 euro; risulta invece stabile il prezzo dei capannoni industriali (+0,1%), con una quotazione media di 547 euro al mq.

Immobili, Assilea: compravendite in calo nel non residenziale ultima modifica: 2011-06-01T07:05:00+00:00 da Flavio Meloni

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