Immobili, i dati dell’Agenzia del Territorio per il II trimestre 2010

È un mercato a due velocità quello che emerge dall’Osservatorio dell’Agenzia del Territorio: da un lato ci sono le abitazioni, che sperimentano un aumento delle transazioni; dall’altro, il non residenziale, che registra ancora difficoltà. L’analisi dei dati del secondo trimestre del 2010 conferma tuttavia la variazione positiva del volume delle compravendite, con un 2,3% per l’intero settore.

Il comparto residenziale
Buona la ripresa delle vendite di abitazioni e unità pertinenziali, che sono cresciute rispettivamente del 4,5% e dello 0,8% da aprile a giugno. Il settore residenziale, con 141.898 transazioni, ha presentato un tasso tendenziale positivo in tutte le macro aree. Continua la sensibile ripresa, già iniziata nel trimestre precedente, nelle regioni del Centro, dove il tasso tendenziale annuo nel secondo trimestre 2010 è risultato pari a 11,6%. Così come continua il miglioramento al Sud, dove la crescita tendenziale annua è stata pari a 6,9%. Seppur positivo, risulta di lieve entità il tasso tendenziale di variazione delle compravendite di abitazioni al Nord, dove la crescita dello 0,5% è inferiore al 2,7% registrato nello scorso trimestre.

I risultati per le principali città italiane
Nelle otto principali città italiane e nelle relative province si osserva un consolidamento dell’inversione di tendenza rilevata nel trimestre precedente. Le compravendite di abitazioni sono aumentate mediamente dell’11,2%. Nei comuni delle rispettive province la crescita è stata del 3,9%. Il mercato immobiliare residenziale di Roma risulta in forte ripresa con un aumento del 23%. Elevato anche il rialzo delle compravendite a Genova città, con 13,3%, mentre quello più contenuto si è registrato a Milano, con un 3,3%. In controtendenza Bologna che mostra una perdita del 7%, disattendendo l’aspettativa di crescita suscitata nel primo trimestre.

Il non residenziale
Appaiono ancora in difficoltà i settori del non residenziale: terziario (-14,1%), commerciale (-4,7%) e produttivo (-4,2%). Il terziario, con 3.738 transazioni, è il comparto che ha manifestato il calo piùelevato, con un tasso tendenziale decisamente negativo nelle regioni del Nord (-14,9% circa) e del Sud (-16,4%) e un calo minore al Centro (-8,9%).
Il settore commerciale ha sperimentato una flessione maggiore nelle regioni del Nord (-6,7%), area in cui si concentra quasi il 50% del mercato, e del Centro (-5,9%). Lieve, invece, il decremento al Sud (-0,4%).
Il settore produttivo, con 3.037 compravendite, ha fatto registrare le diminuzioni maggiori al Sud (-5,4%) e al Nord (-4,9%). Al Centro invece il mercato risulta stazionario, con un +0,1%.

Immobili, i dati dell’Agenzia del Territorio per il II trimestre 2010 ultima modifica: 2010-10-04T07:44:27+00:00 da Flavio Meloni

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