Immobili, Reag: domanda in ripresa ma gli scambi restano contenuti

Le previsioni per il futuro
Nei prossimi mesi il numero di compravendite dovrebbe ricominciare a crescere: anche nelle zone periferiche delle città non si dovrebbero registrare ulteriori segni negativi nel volume degli scambi mentre la domanda è in ripresa soprattutto nel comparto delle rivendite” si legge in una nota diffusa dalla società. Per quanto riguarda i prezzi non si dovrebbero registrare ulteriori ribassi. Nel corso del 2010 e del 2011 e come già avvenuto in passato, il settore residenziale trainerà la ripresa del mercato immobiliare, continuando a rappresentare il naturale sbocco della liquidità delle famiglie. Per le attività economiche “la ripresa sarà più lenta e direttamente proporzionale all’evoluzione del quadro macro economico che appare ancora incerta”.

L’andamento delle compravendite
Il basso livello di trattative produce un eccesso di offerta soprattutto in corrispondenza delle localizzazioni semicentrali e periferiche delle città. I tempi medi di vendita si sono alzati e si attestano mediamente intorno ai 6,2 mesi, sia che si tratti di abitazioni nuove che usate, ma superano i 7 mesi in molte città come Bologna e Bari. Gli sconti mediamente praticati sul prezzo richiesto sono pari a circa il 13% per l’usato, con punte più alte nelle città del Sud e nelle aree periferiche delle città. Gli sconti sul nuovo si attestano a circa il 9,5%.

Gli affitti
Il mercato della locazione appare stabile e ha assorbito, almeno temporaneamente, la domanda delle famiglie che devono rimandare l’acquisto. L’offerta resta superiore alla domanda. Le tempistiche non sono cresciute e risultano di circa 3 mesi.

I dati del 2010 nel dettaglio
Secondo le stime di Reag, nella prima parte del 2010 l’offerta complessiva ha superato di poco i 40.000.000 metri quadrati. Nel primo semestre 2010 i mq compravenduti complessivamente sono stati circa 24.000.000.
A fine marzo 2010 il numero delle transazioni relative alle residenze si è attestato a 141.770 compravendite e mostra una crescita di 4,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2009: la crescita più consistente delle compravendite si registra al Centro (+7,9%) mentre il Nord e il Sud hanno registrato un incremento più contenuto (pari rispettivamente al 2,7% e al 3,9%) e inferiore alla media nazionale” precisa l’analisi. Gli incrementi nelle città (10%) sono stati mediamente più elevati che nei comuni minori (2,7%).
Nel primo semestre 2010 rispetto al secondo semestre 2009 il decremento medio dei valori, calcolato considerando le principali aree urbane, è stato dello 0,3% nelle zone di pregio e in centro mentre nel semicentro e in periferia si è registrato un incremento medio pari allo 0,1%” conclude lo studio.

Immobili, Reag: domanda in ripresa ma gli scambi restano contenuti ultima modifica: 2010-09-28T07:10:00+00:00 da Flavio Meloni

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