Immobili, Tecnocasa: stabili i tempi di vendita. Prezzi in lieve ribasso

I tempi di vendita degli immobili sono rimasti stabili nel primo semestre di quest’anno. Nelle grandi città nel mese di luglio mediamente ci sono voluti 154 giorni per concludere la cessione di un’abitazione, mentre sono stati necessari 184 giorni nell’hinterland delle grandi centri e 181 giorni nei capoluoghi di provincia (in aumento). I dati arrivano dall’ufficio studi di Tecnocasa.

I prezzi
L’analisi dei costi degli immobili evidenzia una diminuzione dello 0,5% nelle grandi città, dello 0,9% nell’hinterland delle grandi città e dell’1,4% nei capoluoghi di provincia. È la diminuzione più contenuta da quando è iniziata la fase discendente dei prezzi degli immobili. “Le metropoli hanno realizzato il risultato migliore e per ognuna di esse la diminuzione dei prezzi nel primo semestre del 2010 è stata inferiore rispetto a quella registrata nella seconda parte del 2009 – si legge nella nota della società -. Per la prima volta, da quando è iniziata la fase discendente del mercato immobiliare, si registrano timidi segnali positivi in alcune grandi città quali Genova (+1,7%), Torino (+0,6%) e Verona (+0,7%)”. Il ribasso maggiore si è riscontrato a Napoli (-1,9%). Nell’hinterland delle grandi città solo la provincia di Genova ha chiuso con un aumento dei prezzi pari allo 0,2%.
L’analisi per aree geografiche fornisce risultati simili con i capoluoghi del Centro Italia che chiudono con -1,3%, a seguire il Sud Italia con -1,4% ed infine il Nord Italia con -1,5%. Alcuni capoluoghi di provincia  registrano prezzi in ripresa.

La qualità delle abitazioni
Anche nel primo semestre del 2010 la qualità abitativa è stata premiata dal mercato e, di conseguenza, le abitazioni con caratteristiche migliori alla media della zona sono state anche vendute a prezzi superiori. Questo determinato un comportamento migliore di zone semicentrali e periferiche di alcune grandi città rispetto alle zone centrali.
Si confermano le difficoltà per gli immobili in cattivo stato di conservazione venduti solo dopo lunghe trattative ed importanti ribassi di prezzo. Le tipologie usate ed in buone condizioni sono state quelle più apprezzate soprattutto se l’offerta immobiliare limitrofa è particolarmente vetusta, se c’è poca offerta di nuove costruzioni o queste ultime sono collocate a prezzi superiori alla capacità di spesa espressa in zona. Gli acquirenti prediligono le soluzioni poste ai piani alti, luminose, con spazi esterni, inserite in decorosi contesti condominiali, posizionate in zone tranquille e poco trafficate. Lo stato di conservazione del condominio o del palazzo in cui l’immobile è ubicato è sempre un elemento determinante nelle decisioni di acquisto. Sempre più richiesta la presenza dei doppi servizi.
Il segmento delle soluzioni di pregio non ha mostrato particolari difficoltà sebbene vi sia una minore propensione ad investire capitali molto elevati.

Scopo dell’acquisto e identikit dell’acquirente
Il 73,4% delle compravendite realizzate tramite le agenzie del gruppo Tecnocasa ha riguardato l’abitazione principale e casa di sostituzione. Il 20,7% degli acquirenti ha comprato un’abitazione ad uso investimento e il 5,9% la casa vacanza.
Il 65,3% degli acquirenti ha un’età compresa tra 18 e 44 anni di cui  36,9%  tra 35 e 44 anni. Tra i 45 e 54 anni si concentra la percentuale più elevata di chi cerca la casa vacanza; tra 45 e 64 si registra la percentuale più elevata di chi acquista la casa ad uso investimento. Si evidenzia quindi una maggiore propensione all’acquisto della casa per investimento nelle fasce di età più elevate.

Il taglio dell’abitazione
L’analisi della domanda nelle grandi città vede in testa il trilocale con il 35,8% delle preferenze, seguito dal bilocale con il 29,9% e dal quattro locali con il 21,7%. Nei capoluoghi di provincia la tipologia più richiesta è il trilocale con il 50% delle preferenze. Da gennaio 2010 a luglio 2010 si nota un incremento della concentrazione della domanda di bilocali (+0,9%) nelle grandi città. L’analisi della disponibilità di spesa evidenzia nelle grandi città una maggiore domanda nella fascia di spesa compresa tra 170.000 e 249.000 euro. L’offerta immobiliare vede una concentrazione più elevata di trilocali (32,6%), seguiti dal bilocale (25%) e dal quattro locali (22,5%).

In lieve calo i canoni di locazione
L’analisi del centro studi di Tecnocasa segnala una contrazione dei canoni di affitto a livello nazionale dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali. Nelle grandi città la diminuzione è stata dello 0,3% per i bilocali e dello 0,4% per i trilocali. Continuano a cercare in affitto coloro che non riescono ancora ad accedere al mercato del credito ma, in questo semestre, si riscontra una maggiore rigidità da parte dei proprietari ad affittare l’immobile. Si richiedono sempre più garanzie sull’affidabilità del potenziale inquilino. I rendimenti immobiliari lordi sui bilocali sono stabili al 3,8%.

Immobili, Tecnocasa: stabili i tempi di vendita. Prezzi in lieve ribasso ultima modifica: 2010-09-21T07:20:45+00:00 da Flavio Meloni

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