Immobiliare, Agentpricing: in Italia servono in media 7 mesi per vendere casa

Agentpricing LogoIn Italia sono necessari circa 7 mesi per vendere la propria casa: è questo il tempo medio in cui gli immobili restano attivi sui portali di compravendita online secondo la ricerca svolta da Agentpricing.com, piattaforma di analisi di mercato per i professionisti del real estate che monitora tutti i parametri degli edifici e degli stabili in vendita sul web. Un dato che si è ridotto nell’arco degli ultimi 3 mesi di quasi il 6%

Vendita più rapida per i bilocali
I bilocali sono generalmente gli immobili con il minor tempo di permanenza sul mercato, pari a soli 120 giorni circa contro gli oltre 250 delle metrature più generose. Medesime tempistiche vengono registrate da Agentpricing.com tra gli immobili ristrutturati (120 giorni) e quelli invece da ristrutturare, che restano sul mercato per circa il doppio del tempo (250). A rimanere più tempo sul mercato sono soprattutto le villette a schiera. “Può capitare che alcuni immobili restino sul mercato anche 2 anni – ha dichiarato Patrick Albertengo, founder di Agentpricing.com -. Il motivo, quasi sicuramente, è da ricondurre ad un’errata scelta del prezzo iniziale”. In generale, ad essere venduti più velocemente sono gli immobili pubblicizzati tramite agenzie immobiliari che restano sul mercato 62 giorni in meno rispetto a quelli a trattativa privata.
Dal prezzo iniziale alla vendita reale: margine di trattativa pari al 15,7%
Il prezzo proposto in pubblicità non sempre corrisponde al valore cui viene realmente venduto l’immobile: generalmente bisogna considerare una trattativa media tra il 5% e il 25% dei prezzi pubblicizzati. Nel trimestre 2017 il margine di trattativa medio (cioè la differenza tra prezzo pubblicitario e prezzo di vendita finale) registrato da Agentpricing.com su base nazionale è pari al 15,7%. “I ribassi sul prezzo iniziale scelto sono una pratica spesso necessaria – ha aggiunto Albertengo –. Tuttavia sbagliare il prezzo iniziale e procedere poi con più ribassi può rischiare di rendere poco appetibile l’immobile, decretandone un prezzo finale basso”.
Roma più costosa di Milano
A livello nazionale, la città con più immobili in vendita è Roma (50.000) seguita da Milano (30.000) e Torino (14.000). Guardando nel dettaglio i prezzi delle città di Roma e Milano, la Capitale risulta più costosa. Per un bilocale in centro a Milano di 45mq si spendono infatti tra i 335.000 e 410.000 euro, mentre a Roma il prezzo di partenza è pari a 370.000 e si può salire fino a 450.000 euro. Anche per i trilocali in centro di 70 mq si mantiene la proporzione: a Milano tra 525.000 e 642.000 euro mentre a Roma tra 560.000 e 750.000. In periferia invece i costi sembrano allineati: per un bilocale (45mq) a Milano si spendono in media tra i 100.000 e i 150.000 euro, mentre a Roma tra i 90.000 e i 150.000 euro.
Prezzi degli immobili: maggiori ribassi in Calabria e Molise
Guardando al lato economico, i prezzi degli immobili in vendita sui principali portali nel primo trimestre 2017 hanno subìto un ribasso medio nazionale dello 0,3%, con picchi negativi superiori anche all’1% in alcune città del sud rispetto all’ultimo trimestre 2016. Si è registrata una relativa stabilità in città come Milano e Firenze, mentre quelle con i maggiori ribassi sono Crotone (Calabria) e Campobasso (Molise).
Immobiliare, Agentpricing: in Italia servono in media 7 mesi per vendere casa ultima modifica: 2017-04-21T09:30:11+00:00 da Redazione

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