Immobiliare Canada: timidi segnali di rallentamento

A livello nazionale, spiegano gli esperti di Scotiabank, le vendite di abitazioni sono diminuite di circa il 10% rispetto al picco raggiunto nella scorsa primavera. Tuttavia il mercato resta caratterizzato da evidenti squilibri a livello regionale. Nell’Alberta e nel Saskatchewan, ad esempio, il costo degli immobili ha conosciuto un ulteriore incremento, sostenuto da una buona performance sia della produzione che dell’occupazione. Viceversa nel British Columbia i prezzi hanno iniziato a scendere più rapidamente che nel resto del Paese.

Secondo i dati pubblicati nei giorni scorsi dalla Canada Mortgage e Housing Corp., nel mese di novembre il numero di case in costruzione si è ridotto sia per le abitazioni mono che multi familiari, in particolare nell’Ontario e nel British Columbia. I numeri citati parlano di 196.125 nuove unità, in calo rispetto alle 203.487 di ottobre e ben al di sotto delle 250.000 dei primi mesi dell’anno.

Dopo anni di rovente crescita, a partire dalla scorsa primavera il mercato immobiliare del Canada ha iniziato a mostrare segni di lieve rallentamento, su cui però il parere degli addetti ai lavori non è unanime. Alcuni specialisti sostengono infatti che l’elevato prezzo degli immobili, unito all’inasprimento delle regole sulle assicurazioni voluto dalle autorità, non possano che sfociare in una frenata, mentre altri ritengono che le misure adottate non siano ancora sufficienti a sgonfiare la bolla che grava sul mercato delle case.

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Immobiliare Canada: timidi segnali di rallentamento ultima modifica: 2012-12-11T16:47:33+00:00 da Flavio Meloni

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