Immobiliare: Milano, Roma e Bologna le città più attrattive d’Italia. La classifica 2026 di Immobiliare.it Insights

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Milano si conferma la grande città più attrattiva in Italia dal punto di vista del mercato immobiliare, ma perde quasi 3 punti rispetto allo scorso anno. Seguono Roma e Bologna, con Bari che guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno e si colloca al quarto posto.

Tra i capoluoghi di provincia le città ricercate sono Monza, Bergamo e Pisa.

È quanto emerge dall’ultima analisi sull’appetibilità dei mercati immobiliari, elaborata dal Immobiliare.it Insights, che ha misurato il Market Appeal Index di 12 grandi città e di tutti gli altri capoluoghi di provincia. Il risultato sono due classifiche nelle quali viene assegnato un punteggio di attrattività del mercato immobiliare da 1 a 100 sulla base dei volumi di offerta, delle ricerche e dei contatti ricevuti per gli annunci pubblicati su Immobiliare.it, ordinando tutti i capoluoghi di provincia italiani dal mercato più attrattivo a quello meno gettonato.

La classifica delle grandi città

Analizzando le principali città della Penisola, che si distinguono per dimensioni e vivacità del mercato e degli scambi immobiliari, la regina rimane Milano – principale polo economico del Paese e in grado di offrire numerose opportunità per lavoratori e studenti – pur risultando in calo rispetto allo scorso anno. Invariato il resto del podio, con Roma seconda e Bologna terza, entrambe con un punteggio identico a quello di 12 mesi fa: 86,1 punti per la Capitale e 72,2 per il capoluogo emiliano-romagnolo.

“Negli ultimi dodici mesi i grandi centri urbani hanno confermato il loro ruolo di riferimento per acquirenti e investitori, in virtù di mercati maturi e di un’elevata concentrazione di domanda – commenta Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it -. In questo quadro, Milano si conferma il mercato più attrattivo, pur evidenziando un lieve arretramento rispetto al 2025. Tale dinamica è legata alla fase di normalizzazione successiva a un prolungato ciclo di crescita, alla crescente selettività degli utenti e alla maggiore attenzione verso alternative territoriali. Si tratta di un fenomeno fisiologico all’interno di un mercato che ha raggiunto livelli di sviluppo molto avanzati e che continua a rappresentare il principale polo di riferimento a livello nazionale”.

Tra le grandi città del Sud spicca Bari, che guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno e si colloca attualmente al quarto posto: nel principale centro pugliese il punteggio di attrattività del mercato immobiliare è passato da 55,6 a 66,7 punti.  

Firenze e Torino scendono entrambe di una posizione, rispettivamente quinta e sesta con 61,1 punti ciascuna, mentre Verona si conferma settima (52,8). Genova mantiene l’ottavo posto, ma mostra un miglioramento rispetto al 2025 (da 41,7 a 44,4 punti).

Nella parte più bassa della graduatoria si trovano, a pari merito, Catania e Venezia, al nono posto con 33,3 punti. Le due grandi città meno attrattive risultano Napoli, con 25 punti, e Palermo, ultima, con 16,7 punti.

Market Appeal Index 2026 relativo alle grandi città

Città

Standard Market Appeal

Delta 12 mesi

1. Milano

97,2

0

2. Roma

86,1

0

3. Bologna

72,2

0

4. Bari

66,7

2

5. Firenze

61,1

-1

6. Torino

61,1

-1

7. Verona

52,8

0

8. Genova

44,4

0

9. Catania

33,3

-1

10. Venezia

33,3

0

11. Napoli

25,0

-1

12. Palermo

16,7

0

Fonte: Market Appeal Index 2026 di Immobiliare.it Insights

Gli altri capoluoghi di provincia

Guardando agli altri capoluoghi di provincia, di dimensioni più contenute e con mercati caratterizzati da volumi di offerta inferiori rispetto ai grandi centri, le posizioni di vertice della graduatoria si mantengono invariate rispetto a 12 mesi fa. Nella classifica di Immobiliare.it Insights al primo posto figura Monza, in rialzo di 2 punti (da 94,3 a 96,3), che precede Bergamo (93,3) e Pisa (91,3). Confermate anche la quarta e la quinta piazza, occupate rispettivamente da Padova (89,7 punti) e Lucca (89,3). Al sesto e al settimo posto si trovano Treviso e Reggio nell’Emilia, entrambe in crescita di una posizione.

Le ultime tre caselle della top 10 sono occupate da province della Lombardia, regione maggiormente rappresentata nelle zone alte della classifica: Mantova è ottava (85,3 punti), mentre Como e Lodi si piazzano appena dietro a pari merito (84,7 punti).

Bisogna scorrere la graduatoria fino alla 25esima posizione per trovare il primo capoluogo del Meridione, ovvero Lecce, che totalizza 72,3 punti e mostra una crescita di sette posizioni rispetto all’anno scorso.

Infine, tra gli outlier della classifica si distinguono le performance positive di Savona, che recupera 13 posizioni rispetto al 2025 e sale alla 46esima, e di Bolzano e Sondrio, entrambe in rialzo di 12 posti seppur ancora arretrate, rispettivamente 58esima e 66esima. Registrano invece i cali più significativi Enna (-21 posizioni, attualmente 97esima) e Latina, che scende di 18 posti e si colloca al 53esimo.    

Market Appeal Index 2026 relativo ai capoluoghi di provincia (grandi città escluse)

Città

Standard Market Appeal

Delta 12 mesi

1. Monza

96,3

0

2. Bergamo

93,3

0

3. Pisa

91,3

0

4. Padova

89,7

0

5. Lucca

89,3

0

6. Treviso

88,3

1

7. Reggio nell’Emilia

85,7

1

8. Mantova

85,3

2

9. Como

84,7

-3

10. Lodi

84,7

3

11. Rimini

83,0

4

12. Vicenza

81,7

-1

13. Parma

81,3

2

14. Varese

78,7

6

15. Brescia

78,3

0

16. Modena

77,3

2

17. Livorno

76,7

-8

18. Pavia

75,3

-3

19. Pesaro

75,0

6

20. Prato

74,7

-1

21. Novara

74,0

0

22. Ravenna

73,3

2

23. Lecco

72,7

3

24. Pescara

72,3

2

25. Lecce

72,3

7

26. Ancona

70,7

-14

27. Udine

67,7

1

28. La Spezia

67,3

-5

29. Alessandria

67,3

1

30. Perugia

67,0

1

31. Cesena

67,0

7

32. Siena

66,3

-11

33. Viterbo

65,7

3

34. Siracusa

65,3

-4

35. Piacenza

63,3

-1

36. Caserta

63,0

8

37. Ferrara

60,3

3

38. Forlì

60,0

7

39. Cuneo

59,7

1

40. Cagliari

59,3

2

41. Asti

58,7

4

42. Trieste

58,3

1

43. Biella

58,3

5

44. Massa

58,0

-10

45. Pistoia

57,7

-8

46. Savona

57,3

13

47. Verbania

55,7

7

48. Carrara

54,3

1

49. Pordenone

53,3

6

50. L’Aquila

53,0

-11

51. Salerno

52,7

-2

52. Imperia

52,0

9

53. Latina

51,0

-20

54. Grosseto

51,0

-1

55. Trento

51,0

-2

56. Arezzo

50,7

-8

57. Cremona

50,0

-6

58. Bolzano

50,0

12

59. Vercelli

49,0

7

60. Trani

46,0

-2

61. Foggia

44,0

-5

62. Catanzaro

43,7

3

63. Messina

38,3

3

64. Chieti

38,0

-7

65. Urbino

38,0

7

66. Sondrio

37,7

12

67. Terni

36,7

-5

68. Aosta

36,0

10

69. Cosenza

35,7

-1

70. Matera

35,7

11

71. Ragusa

35,3

-7

72. Avellino

34,7

-12

73. Rovigo

34,3

-1

74. Ascoli Piceno

34,3

11

75. Agrigento

32,0

-6

76. Sassari

31,3

7

77. Gorizia

29,0

-2

78. Frosinone

28,7

-4

79. Campobasso

28,3

-17

80. Taranto

27,3

1

81. Fermo

27,0

-8

82. Benevento

26,0

4

83. Trapani

24,7

-5

84. Brindisi

23,3

1

85. Macerata

20,3

3

86. Rieti

19,3

1

87. Teramo

19,3

5

88. Barletta

17,0

1

89. Belluno

15,3

1

90. Andria

13,3

2

91. Oristano

10,7

3

92. Potenza

9,0

0

93. Crotone

9,0

2

94. Reggio di Calabria

9,0

4

95. Caltanissetta

8,3

-13

96. Vibo Valentia

7,7

0

97. Enna

7,3

-21

98. Isernia

5,7

0

99. Carbonia

4,3

1

100. Nuoro

1,0

-1

Fonte: Market Appeal Index 2026 di Immobiliare.it Insights