Immobiliare, cresce la richiesta di ambienti ampi e coworking a Roma. SoloAffitti apre due agenzie

SoloAffitti LogoIl mercato immobiliare della città di Roma è sempre stato in continuo movimento, caratterizzato da una domanda di affitti sempre molto alta, dato il gran numero di persone che ogni giorno si trasferiscono nella capitale per motivi di studio o di lavoro.

Dopo la fase acuta della pandemia da Covid-19, le caratteristiche del mercato sono mutate profondamente: il volume delle richieste da parte di studenti fiori sede è diminuito sensibilmente, mentre è in aumento il numero dei cittadini che cercano una nuova casa. Le esigenze più frequenti sono ambienti più grandi e luminosi, una stanza in più rispetto alla sistemazione precedente, spazi aperti di pertinenza, come giardini, balconi o terrazzi, e la possibilità di accedere nelle vicinanze a servizi come i coworking.

Sono moltissimi, infatti, i lavoratori che ancora per diversi mesi continueranno a lavorare in smart working, ma non tutti hanno la possibilità di allestire ad ufficio uno spazio o, addirittura, un’intera stanza. Se si condivide la casa con altre persone e se ci sono bambini o ragazzi, spesso lavorare può diventare complicato, per questo in molti si stanno rivolgendo agli spazi di coworking, per affittare una stanza o una postazione.

Le zone in cui si possono trovare appartamenti in grado di soddisfare tutte queste caratteristiche sono di solito quelle periferiche, ma anche quelle semicentralisoprattutto per immobili nei pressi di grandi spazi verdi e vicino a fermate della metropolitana – spiega Silvia Spronelli, ceo di Solo Affitti -. I prezzi sono inferiori rispetto ai quartieri più centrali, le case sono spesso più spaziose e a volte di costruzione più recente. In queste aree, inoltre, sono più abbordabili anche gli affitti per i coworking, consentendo una migliore gestione della vita lavorativa”. 

Per rispondere al crescente numero di richieste da parte dei clienti Solo Affitti ha deciso di aprire due nuove agenzie nella capitale: una in via di Bravetta 199, vicino a Villa Pamphili; l’altra, in via Cino del Duca 58, nei pressi del consorzio di Torre Gaia.