Immobiliare, da Confedilizia tre proposte al governo per sostenere il settore

Confedilizia Logo”Lo sappiamo oramai gli immobili sono utilizzati per far cassa, spesso senza alcun legame tra imposte e servizi ricevuti o il reddito propotto. Per questo formuliamo al Governo 3 proposte innovative a costo zero”. Queste le parole pronunciate da Corrado Sforza Fogliani, presidente della Confedilizia, nel corso della conferenza stampa di presentazione di alcune proposte per risollevare il settore immobiliare.

La prima misura, ha spiegato Sforza Fogliani, prevede delle agevolazioni fiscali nella permuta di immobili, ‘‘dal momento che non si vende e non si compra, cerchiamo almeno di non penalizzare anche le permute”. Per Confedilizia, ferma restando la tassazione sulla differenza di valore tra gli immobili oggetto dello scambio, ”potrebbe prevedersi che l’imposizione su tali operazioni sia limitata all’applicazione delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, senza l’applicazione dell’imposta di registro”.

La seconda proposta riguarda l’applicazione del principio di sussidiarietà attraverso la creazione di comunità volontarie, che ha spiegato il numero uno di Confedilizia, negli Stati Uniti ”riguardano 57 milioni di cittadini, l’intera popolazione italiana”. Tali comunità potrebbero essere disciplinate da un regolamento contrattuale che mette in capo ai membri della comunità attività come la manutenzione delle strade, la loro pulizia in cambio di una detassazione su Imu, Tasi o altro tributi locali.

La terza proposta mira aintrodurre forme di pagamento rateale dell’Imu e della Tasi tramite il versamento di più annualità di queste imposte ai Comuni. In questo modo, ha concluso Sforza Fogliani ”il bene affrancato dall’Imu e dalla Tasi per più annualità, acquisirebbe un più rilevante valore di mercato, e trasferito dai genitori ai figli, potrebbe consentire agli stessi l’apertuta di nuove attività o la costruzioni di opifici per queste ultime”.

Immobiliare, da Confedilizia tre proposte al governo per sostenere il settore ultima modifica: 2014-02-20T11:04:32+00:00 da Redazione

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