Immobiliare, Idealista: per il 63% dei professionisti del settore i prezzi sono destinati a diminuire

Idealista LogoNonostante le 8 settimane trascorse con le serrande abbassate e senza avere la possibilità di mostrare le case, il 68% dei professionisti italiani ha continuato a lavorare da casa, preparandosi per il momento in cui l’attività tornerà a pieno regime, secondo un sondaggio condotto da Idealista su un campione di professionisti immobiliari di tutta Italia composto da 251 soggetti.

Ieri, come da decreto, sono ripartite le agenzie immobiliari (codice Ateco 68: attività immobiliari): lo studio evidenzia anche che tra durante la quarantena i professionisti si sono dedicati a perfezionare le operazioni in sospeso (53% del campione), il 36% degli intervistati dichiara di essersi dedicato all’attività di fidelizzazione clienti, mentre il 35% di essi ha sfruttato questo momento per attività di formazione, scegliendo di migliorare le proprie capacità per far fronte a un mercato, quello dell’era Covid-19, maggiormente concorrenziale.

Il 23% dei professionisti ha anche utilizzato queste settimane per aggiornare e perfezionare il proprio portafoglio immobiliare e il 12% ne ha approfittato per acquisire nuove proprietà da commercializzare una volta terminata la fase di confinamento.

Nonostante la maggior parte delle agenzie siano rimaste produttive in questo periodo, per molte di esse la situazione è molto difficile. Solo l’8% dei professionisti ha riconosciuto di avere la capacità finanziaria per sopravvivere più di 6 mesi nelle circostanze attuali, mentre il 24% dichiara di avere risorse per sostenersi per un solo mese. Il 44% potrebbe andare avanti ancora per 2 o 3 mesi se la crisi dovesse perdurare, il 13% resisterebbe fino a 4 o 5 mesi, mentre l’11% ha affermato di poter durare 6 mesi.

L’ultimo dato riguarda le previsioni dei professionisti circa l’andamento dei prezzi delle abitazioni nei prossimi mesi. La percezione generale della categoria è che i prezzi di vendita diminuiranno (63% degli intervistati), mentre il 27% pensa che rimarranno come prima. Il 9% non ha un’opinione precisa mentre solo l’1% del campione prevede aumenti di prezzo.

Per quanto riguarda il mercato degli affitti, la maggioranza dei professionisti (52%) ritiene che i prezzi diminuiranno, il 33% ritiene che rimarranno agli stessi livelli registrati prima della pandemia. Sorprendentemente, il 5% degli interpellati ritiene che i canoni di locazione possano addirittura aumentare nei prossimi mesi.