Immobiliare, Idealista: canoni di locazione in calo dell’1,5% a novembre

Idealista LogoIl mercato delle locazioni in Italia archivia il mese di novembre con un calo dell’1,5% rispetto a ottobre per attestarsi a 11,2 euro/m2, secondo l’ultimo rapporto sui prezzi pubblicato da Idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia.
Nell’ultimo anno i prezzi mostrano una leggera crescita del 2,6%.

Capoluoghi
Tra alti e bassi tutti i mercati più dinamici vanno ormai verso la stabilizzazione dei canoni mensili: Bologna (0,8%), Napoli (0,4%) e Torino (0,3%) crescono; richieste invariate a Roma e Firenze; Milano chiude con un calo dell’1,3%. Sostanzialmente assorbito l’effetto Covid come dimostrano le fluttuazioni contenute in un range compreso tra l’1,9% di Bologna e il meno 2,6% di Napoli.

La situazione nei capoluoghi monitorati vede 41 aree con variazioni positive e altrettante in calo; 10 i centri con prezzi stabili a novembre. Ravenna (8,5%) è la città con i rincari maggiori rispetto al costo dei canoni di ottobre, davanti a Imperia (7,4%), Foggia (5,2%) e Ascoli Piceno 5%). All’opposto, i mercati maggiormente impattati dalle variazioni negative sono Pesaro (-8,5%), Caltanissetta (-5,9%), Ragusa (-5,4%) e Rimini (-4,5%).

Milano resta la città più cara per gli inquilini, con una media di 18,7 euro mensili, seguita da Firenze (15 euro/m²), quindi Venezia (14,6 euro/m²), Bologna (14,1 euro/m²) e Roma ferma a 13,3 euro mensili. Il capoluogo più economico invece è Caltanissetta con 4,2 euro, davanti ai capoluoghi calabresi di Vibo Valentia (4,3 euro/m²) e Catanzaro (4,9 euro/m²).

Province
La tendenza provinciale dei canoni di locazione vede una netta prevalenza di aree in calo (69) a novembre, trascinate dai movimenti fortemente ribassisti di Udine (-8,4%), Cosenza (-8,2%), Latina (-7,4%) e Oristano (-7,3%). All’estremo opposto Pesaro Urbino (18,8%), Grosseto (9%), Belluno (4.9%), Bolzano (4,6%) e Ravenna (4,5%) guidano la serie degli altri 31 mercati in saldo positivo questo mese.  

Grosseto è la provincia più cara con 22,4 euro mensili, seguita da Ravenna (20,1 euro/m²), Milano (17,8 euro/m²), Lucca (16,5 euro/m²) e Rimini (15,7 euro/m²).
Dal lato opposto della graduatoria la più economica si conferma Caltanissetta (4,5 euro/m²) davanti a Enna (4,9%), Isernia e Avellino (entrambe con 5 euro di richiesta media mensile).

Regioni
ll prezzo medio delle locazioni è diminuito in 14 regioni su 20 a novembre con Calabria (-4,8%), e Basilicata (-4%) a guidare il calo dei prezzi, seguite dalla Lombardia (-2,9%) e dal Molise (-2,5%). Dal lato opposto della tendenza del mercato, i rimbalzi maggiori spettano alle Marche (3,6%), seguite dal Trentino-Alto Adige (2,6%) e Valle d’Aosta (2,1%). Aumenti inferiori all’1 per cento per Toscana, Liguria e Abruzzo.

La Lombardia (15,2 euro/m2) è la regione più cara, seguita dalla Valle d’Aosta (13,3 euro/m2), dalla Toscana (12,8 euro/m2) e dal Lazio (12 ,3euro/m2). Sul lato opposto della tabella troviamo Molise (5,4 euro/m2) e Calabria (6 euro/m2) che sono le regioni più economiche.

L’indice dei prezzi degli immobili idealista
Per la realizzazione dell’indice dei prezzi degli immobili di idealista vengono analizzati i prezzi di offerta basati sui metri quadri costruiti (a corpo) pubblicati dagli inserzionisti della piattaforma. Le inserzioni atipiche e le inserzioni con prezzi fuori mercato vengono eliminate dalle statistiche. Includiamo la tipologia di case unifamiliari (ville) e scartiamo immobili di qualsiasi tipologia che non hanno ottenuto interazioni da parte degli utenti per molto tempo. I dati finali vengono generati utilizzando la mediana di tutte le inserzioni valide in ciascun mercato.