Immobiliare, Idealista: nel II trimestre affitti in crescita del 2,6%

Idealista LogoNel corso del secondo trimestre i prezzi della case in affitto hanno registrato un incremento del 2,6%, tornando così a 8,8 euro mensili al metro quadro, lo stesso valore dell’anno scorso, stando all’indice sugli affitti stilato da idealista.

Espresso in euro, per l’affitto di un bilocale (65 metri quadri per lo standard rilevato da idealista) si stima un esborso medio di 572 euro al mese a famiglia, importo che sale a 741 euro nel Lazio, la regione più cara, e arriva a superare il tetto dei mille euro mensili a Milano (1.096 euro/mese), la città più cara d’Italia.

Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’ufficio studi di idealista: “la dinamica positiva dei prezzi rispecchia l’andamento particolarmente vivace delle richieste in questo periodo, ad esempio nelle città universitarie e nei grandi centri dove la gente decide di trasferirsi. Tuttavia, l’andamento delle quotazioni varia in base alla città ma anche alla zona in cui è ubicato l’immobile. Anche nell’ambito della stessa città le variazioni dei prezzi possono essere importanti. A fronte di un’offerta aumentata del 10,5% nella prima metà dell’anno gli appartamenti che ‘reggono meglio’ sono quelli tenuti bene, di dimensioni medio-piccole, in zone strategiche delle città, vicino a università e ospedali. A seconda di come andrà l’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro, i prezzi potranno continuare a crescere, ma bisognerà prestare attenzione a ciò che accade con gli affitti a Milano e a Roma, le punte dell’iceberg degli affitti in Italia, la cui crescita ha registrato una battuta d’arresto nell’ultimo trimestre”.

Regioni

Le regioni con il segno positivo salgono a nel secondo trimestre dell’anno da 13 a 16; solo tre macroaree segnano variazioni negative Basilicata (-3,7%), Friuli Venezia Giulia (-2,4%) e Veneto (-0,1%). Non rilevabile la Valle d’Aosta.

Gli incrementi maggiori dopo la primavera spettano alla Liguria (5%), seguita dal Trentino Alto Adige (4,6%) e Toscana (3,1%), significativo anche il rimbalzo della Campania (3%).

I canoni restano al “top” nel Lazio, con una media di 11,4 euro/m², seguiti da Lombardia (11,2 euro/m²) e Toscana (9,7 euro/m²). Dall’altro lato, i valori più bassi della Penisola si trovano in Sicilia (5,7 euro/m²), Molise (5 euro/m²), e Calabria (4,9 euro/m²).

Province
In provincia la tendenza positiva continua a espandersi con 52 aree su 77 con il segno più. Da una parte all’altra del ranking troviamo i balzi a due cifre di Savona (13,6%) e Latina (11%), seguite dalla provincia di Bologna (8,4%), anch’essa in forte recupero. Sul versante delle variazioni negative Agrigento (-11,6%) è la peggiore; la seguono Terni (8%) e L’Aquila (-4,9%).

La provincia di Milano (14,8 euro/m²) mantiane inalterati i propri elevati valori, davanti a Roma (12,1 euro/m²) e Firenze (11,6 euro/m²). Dalla parte opposta, chiudono la graduatoria Reggio Calabria e Caserta con 4,5 euro al metro quadro mensili.

Città capoluogo

Su 77 città capoluogo rilevate in questo indice 47 evidenziano l’incremento dei canoni di locazione negli ultimi 3 mesi, con una tendenza in graduale aumento dei valori cittadini.

Reggio Emilia è stato il centro dove il valore degli affitti è aumentato di più nell’utimo trimestre, con un incremento del 7,6%. La città emiliana precede Pisa (7,3%) e Varese (7,2%) tra i comuni che hanno segnato le performance migliori nell’ultimo periodo. All’opposto, Terni (-8,5%), Trapani (-7,5%) e Campobasso (7,4%) sono le città dove i prezzi hanno subito i decrementi maggiori.

In un quadro generalmente rialzista spiccano però le battute d’arresto di Milano (-1,2%), Napoli (1,3%), Roma (-1,5%), dove le richieste dei proprietari sono diminuite durante i mesi primaverili. Nel resto dei centri maggiori si segnalano i forti rialzi di Bologna (6,3%) e Genova (4,3%). Variazioni minime per le altre città, dal -0,8% di Firenze all’1,1% di Bari.

Milano è la città più cara per chi cerca una casa in affitto, con una media di 16,6 euro al metro quadro mensili. Il capoluogo lombardo ora precede anche Venezia (15,6 euro/m²) e Firenze (14,2 euro/m²). Nella parte opposta la graduatoria è chiusa da Caltanissetta con 4 euro/m² mensili per gli affitti più bassi d’Italia.

Immobiliare, Idealista: nel II trimestre affitti in crescita del 2,6% ultima modifica: 2017-07-17T11:50:55+00:00 da Redazione

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