Immobiliare: italiani ottimisti nonostante le difficoltà

L’analisi  mostra come rispetto all’anno precedente sia cresciuta di tre punti (72%) la percentuale degli italiani che ritengono che non sia un buon momento per vendere. Quelli convinti che ci siano, oggi, anche buone opportunità per vendere sono il 12% del totale, mentre il 10,5% degli intervistati preferirebbe attendere un altro anno per vendere. Gli attendisti dal punto di vista dell’acquisto, invece, sono aumentati di ben 7 punti percentuali: per il 25,2% sarebbe meglio rimandare l’investimento sul mattone di almeno dodici mesi, per assicurarsi che lo scenario sia più stabile.

Per quel che concerne la percezione dell’andamento dei prezzi degli immobili gli Italiani appaiono decisi: oltre il 60% del campione intervistato è convinto che questi caleranno ancora (era solo il 39,3% dodici mesi fa).

Il mercato immobiliare è molto particolare – ha sottolineato Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it – ed anche gli italiani ne hanno ormai imparato le dinamiche diventando coscienti del fatto che, nel 2013, continuerà la contrazione dei prezzi”. Segnaliamo che per oltre l’8% del campione la riduzione dei prezzi degli immobili è già conclusa, e si tornerà a vedere cifre più consistenti.

Non tutta la Penisola interpreta allo stesso modo l’evoluzione del mercato immobiliare. Rispetto alla rilevazione di aprile 2012, quasi ogni regione registra un aumento, anche significativo (come nel caso di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Puglia), della propensione all’acquisto immobiliare: le uniche regioni che si scoprono più pessimiste rispetto ad un anno fa sono l’Emilia Romagna e la Basilicata.

Prima in classifica nel primo trimestre 2013 è la Regione delle Marche, che guadagna otto posizioni e ben 14 punti percentuali; di contro, in fondo alla classifica troviamo il Trentino Alto Adige (che pure, rispetto ad un anno fa, guadagna 4 punti percentuali) e la Basilicata (con il 50%). Alcune curiosità: la Calabria è la regione in cui è più alta (arriva al 70%) la percentuale di chi ipotizza un ulteriore calo dei prezzi del mattone, mentre i più convinti che questo sia un buon momento per vendere sono i cittadini dell’Abruzzo.

“Da un lato torna la voglia di guardare al mercato della casa, consapevoli che questo sia tempo per trovare buone occasioni d’investimento – ha aggiunto Giordano – dall’altro resta costante l’idea che vendere ciò che già si possiede sia poco remunerativo, viste le difficoltà a trovare un acquirente. Sono queste due variabili i fattori che il settore deve tenere a mente nel suo tentativo di trovare una soluzione alla forte contrazione del mercato registrata nel 2012”.

Di seguito le classifiche delle regioni italiane circa l’opportunità di vendere e acquistare casa, aggiornate al primo trimestre 2013:

 

è un buon momento per comprare casa

Marche

62,9%

Umbria

62,5%

Sicilia

62,4%

Puglia

60,0%

Friuli Venezia Giulia

59,5%

Abruzzo

57,1%

Piemonte

56,6%

Lombardia

56,4%

Toscana

56,3%

Liguria

54,6%

Calabria

54,0%

Campania

53,4%

Lazio

53,0%

Veneto

52,1%

Emilia Romagna

52,0%

Sardegna

51,4%

Basilicata

50,0%

Trentino AA

44,3%

Molise

n.d.

Valle d’Aosta

n.d.

 

è un buon momento per vendere casa

Abruzzo

20,0%

Calabria

16,0%

Lazio

15,8%

Campania

14,3%

Trentino AA

13,1%

Friuli Venezia Giulia

13,1%

Liguria

12,9%

Toscana

12,8%

Sardegna

12,5%

Sicilia

11,8%

Lombardia

10,9%

Emilia Romagna

10,8%

Veneto

10,3%

Puglia

9,7%

Marche

9,3%

Piemonte

7,4%

Basilicata

6,3%

Umbria

4,2%

Molise

n.d.

Valle d’Aosta

n.d.

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Immobiliare: italiani ottimisti nonostante le difficoltà ultima modifica: 2013-05-07T10:43:09+00:00 da Flavio Meloni

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